Salmo 118
Aspetto
| Salmo 118 | |
|---|---|
| 1ª ed. originale | III secolo a.C. |
| Genere | poesia |
| Lingua originale | ebraico |
| Serie | Libro dei Salmi |
| Preceduto da | Salmo 117 |
| Seguito da | Salmo 119 |
Il salmo 118 (117 secondo la numerazione greca) costituisce il centodiciottesimo capitolo del Libro dei salmi.
È anche detto Salmi dell'Hoshanna perché si recitava nell'ultimo giorno della Festa delle capanne (Hoshanna Rabbah). La tradizione prevedeva che dalla piscina di Siloe, a sud della capitale, si attingesse dall'acqua che processionamente veniva portata all'interno del Secondo Tempio di Gerusalemme per benedirne l'altare, passando attraverso la Porta delle Acque. Durante l'ottavo e ultimo giorno della festa, i fedeli giravano per sette volte intorno all'altare recitando il Salmo 118.[1]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ La liturgia per la festa delle capanne, su biblegateway.com.
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Wikisource contiene la traduzione riveduta Diodati del 1821 del salmo 118
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]| Controllo di autorità | LCCN (EN) sh85108190 · J9U (EN, HE) 987007543601905171 |
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