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Leo Beenhakker

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Leo Beenhakker
Beenhakker nel 2008
NazionalitàPaesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi
Calcio
RuoloAllenatore (ex attaccante)
Termine carriera1960 - giocatore
10 settembre 2009 - allenatore
Carriera
Giovanili
19??- 19?? Maasstad Tediro
19??- 19??Zwart-Wit '28
19??- 19??Xerxes
Squadre di club1
19??-1960Xerxes? (?)
Carriera da allenatore
1965-1967 SV Epe
1967-1968Go Ahead EaglesVice
1968-1972Veendam
1972-1975Cambuur
1975-1976Go Ahead Eagles
1979-1981Ajax
1981-1984Real Saragozza
1984-1985Volendam
1985Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiInterim
1986-1989Real Madrid
1989-1991Ajax
1990Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi
1991-1992Real MadridD.T.
1992Real Madrid
1992-1993Grasshopper
1993-1994Arabia Saudita (bandiera) Arabia Saudita
1994-1995América
1995İstanbulspor
1995-1996Guadalajara
1996-1997Vitesse
1997-2000Feyenoord
2000-2003AjaxD.T.[1]
2003-2004América
2004De GraafschapD.T.[2]
2005-2006Trinidad e Tobago (bandiera) Trinidad e Tobago
2006-2009Polonia (bandiera) Polonia
2007FeyenoordInterim
2013Trinidad e Tobago (bandiera) Trinidad e TobagoD.T.
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Leo Beenhakker (Rotterdam, 2 agosto 1942Rotterdam, 10 aprile 2025[3]) è stato un allenatore di calcio, dirigente sportivo e calciatore olandese, di ruolo attaccante.

Dopo aver giocato nelle giovanili dello Tediro, Zwart Wit'28 e Xerxes, Beenhakker intraprese la carriera di allenatore con l'Epe nel 1965. Nella stagione 1967-1968 fu vice del Go Ahead Eagles. Dal 1968 al 1972 allenò il Veendam e dal 1972 al 1975 Cambuur. Nel 1975 fu alla guida del Cambuur. Nel 1976 tornò ad allenare il Go Ahead Eagles. Dal 1978 al 1979 allenò le giovanili del Feyenoord.

Scudetto con l'Ajax

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L'8 settembre 1979 avvenne il definitivo e importante salto di qualità: fu chiamato ad allenare l'Ajax di Amsterdam. Il primo anno conquistò il campionato olandese. In Coppa dei Campioni vinse addirittura 10-0 contro l'Omonia agli ottavi di finale[4] e 4-0 contro il Strasburgo ai quarti. In semifinale finì l'avventura europea con l'eliminazione per mano del Nottingham.

Il secondo anno ottenne il secondo posto in campionato, perdendo inoltre contro il Bayern Monaco per 5-1 ai quarti di finale di Coppa dei Campioni. Il 10 marzo 1981 si dimise da allenatore dell'Ajax venendo sostituito da Aad de Mos che successivamente portò la squadra al secondo posto in campionato.

Real Saragozza

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Dal 1º luglio 1981 venne ingaggiato dal Real Saragozza. In tre stagioni ottenne un 11º, un 6º e un 7º posto in campionato. Nel corso della sua esperienza spagnola fu soprannominato Don Leo.[5] Lasciò il club spagnolo il 30 giugno 1984.

Ritorno nei Paesi Bassi e C.T. della Nazionale

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Il 1º luglio 1984 tornò nei Paesi Bassi al Volendam, raggiungendo un 15º posto finale in campionato. Lasciò il club il 26 febbraio 1985 per passare alla guida dei orange.

Il 27 febbraio 1985 fu nominato C.T. della nazionale olandese. Il 20 novembre 1985 gli succedette il veterano Rinus Michels in seguito alla mancata qualificazione per i Mondiali '86.

I tre scudetti con il Real Madrid

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Il 1º luglio 1986 venne ingaggiato come allenatore del Real Madrid. Al primo anno vinse subito il campionato spagnolo, arrivò in semifinale di Coppa del Re e in Coppa dei Campioni 1986-1987 uscì in semifinale contro il Bayern Monaco dopo aver superato gli ottavi di finale battendo ai rigori la Juventus.

Al secondo anno vinse di nuovo il campionato spagnolo, in Coppa dei Campioni uscì in semifinale col PSV, dopo aver sconfitto, tra le altre, il Napoli di Maradona ai sedicesimi.

Al terzo e ultimo anno vinse nuovamente la Liga spagnola e la Coppa del Re. In Coppa Campioni uscì in semifinale, venendo eliminato dal Milan, patendo una cocente sconfitta in trasferta per 5-0, dopo l'1-1 casalingo dell'andata.[6] Il 30 giugno 1989 lasciò Madrid.

Ritorno all'Ajax: secondo scudetto

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Il 1º luglio 1989 fece ritorno nei Paesi Bassi, all'Ajax del promettente Dennis Bergkamp. Vinse subito la Eredivisie olandese, ma ai trentaduesimi di Coppa UEFA avvenne un episodio controverso che costò carissimo ai Lancieri: al 104º minuto il portiere dell'Austria Vienna Franz Wohlfahrt venne colpito da una sbarra di ferro lanciata dagli spalti. Gli olandesi abbandonarono il campo, ma la UEFA assegnò la vittoria 3-0 a tavolino per gli austriaci, che avendo perso all'andata per 0-1 passarono il turno (inoltre, l'Ajax fu squalificato per un anno dalle competizioni europee).

L'anno seguente arrivò secondo a pari punti (53) col PSV in campionato, ma non vinse il titolo a causa della differenza reti sfavorevole. Inizialmente riconfermato per una terza stagione alla guida dei Lancieri, lasciò il club il 28 settembre 1991, giorno della decima giornata di campionato.

Italia '90 con la nazionale olandese

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Il 30 maggio 1990 fu chiamato ad allenare nuovamente la nazionale olandese in sostituzione di Thijs Libregts.[7] Ai mondiali italiani del 1990 uscì agli ottavi di finale contro la Germania, che per l'occasione si laureò campione del mondo. Il bilancio in nazionale fu di 1 vittoria, 3 pareggi e 2 sconfitte. Lasciò il ruolo di ct il 24 giugno 1990.

Ritorno al Real Madrid ed esperienza in Svizzera

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Il 1º novembre 1991 tornò in Spagna al Real Madrid per sostituire Radomir Antić.[8] Arrivò secondo in campionato e perse la semifinale di Coppa UEFA con il Torino. Lasciò il club il 30 giugno 1992.

Il 1º luglio 1992 si trasferì in Svizzera al Grasshoppers di Zurigo arrivando secondo in Coppa di Svizzera. Lasciò il club il 30 giugno 1993.

Nazionale saudita ed USA '94

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Il 1º luglio 1993 fu nominato C.T. dell'Arabia Saudita. Qualificò la squadra ma alla vigilia del torneo fu sostituito dall'argentino Jorge Solari. Ai mondiali americani del 1994 l'Arabia Saudita si qualificò addirittura agli ottavi di finale, piazzandosi al secondo posto nel girone dietro proprio alla sua Paesi Bassi e battendo il Belgio e il Marocco. L'avventura mondiale finì contro la Svezia per 3-1 al minuto 88 con la doppietta di Andersson.

In Messico ed in Turchia

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Il 1º luglio 1994 fu ingaggiato dai messicani dell'America. La vittoria finale del campionato fu però del Club Necaxa. Lasciò i messicani il 6 aprile 1995.

Dal 1º gennaio 1995 al 1º ottobre 1995 fu alla guida dell'İstanbulspor, nella prima divisione turca; il 4 novembre 1995 tornò in Messico al Chivas. Il campionato lo vinse nuovamente il Club Necaxa. Rimase alla guida della squadra fino al 30 giugno 1996.

Vitesse e scudetto con il Feyenoord

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Il 1º luglio 1996 tornò nei Paesi Bassi al Vitesse raggiungendo un quinto posto in campionato. Lasciò il club il 30 giugno 1997.

Il 28 ottobre 1997 fu ingaggiato dal Feyenoord Rotterdam, dove già allenò le selezioni giovanili negli anni Settanta. Al primo anno arrivò quarto in campionato. Al secondo anno vinse il Eredivisie 1998-1999 con un distacco di quindici punti dalla seconda, il Willem II. Al terzo anno si piazzò al terzo posto di campionato. In Champions League (Ex Coppa dei Campioni) raggiunse la seconda fase a gironi, piazzandosi al terzo posto dietro a Lazio e Chelsea. Lasciò i bianco-rossi il 10 aprile 2000.

D.T. dell'Ajax

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Dal 2000 al 9 ottobre 2003 svolse il ruolo di Direttore Tecnico all'Ajax. Con l'Ajax vinse tre titoli nel 2002: scudetto, Coppa d'Olanda contro l'Utrecht e Johan Cruijff Schaal. In Champions League nel 2003 l'Ajax uscì ai quarti di finale, sconfitto dal Milan, che vinse poi la competizione. Nel 2001 riuscì ad acquistare Zlatan Ibrahimović dal Malmö FF per 19,2 milioni di fiorini (7,8 milioni di euro), l'acquisto più costoso della storia dell'Ajax.

America e De Graafschap

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Il 1º luglio 2003 ritornò ad allenare in Messico, all'America. Il campionato lo vinse l'UNAM Pumas. Lasciò il club il 30 giugno 2004.

Nel 2004 tornò nei Paesi Bassi, al De Graafschap come Direttore tecnico, portandolo alla retrocessione.

Trinidad e Tobago

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Il 30 marzo 2005 fu nominato C.T. del Trinidad e Tobago[9] Alla CONCACAF Gold Cup 2005 non superò il primo turno piazzandosi al quarto posto nel girone.

Ottenne inoltre la prima storica qualificazione ai Mondiali della Nazionale centroamericana, che nei Mondiali 2006 fu però eliminata al termine della fase a gironi con un bilancio di un pareggio e due sconfitte; lasciò la guida della Nazionale l'11 luglio 2006.

C.T. della Polonia ed allenatore ad interim del Feyenoord

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Dopo i mondiali tedeschi, l'11 luglio fu chiamato ad allenare la nazionale polacca, primo allenatore straniero a ricoprire tale incarico.[10] Riuscì a qualificarsi per Euro 2008 piazzandosi al primo posto del Girone A.

Agli Europei del 2008 uscì subito ai gironi piazzandosi quarto. I biancorossi non riuscirono a qualificarsi per Sudafrica 2010.

Venne esonerato dall'incarico il 10 settembre 2009.[11]

Dal 5 maggio 2007 fu allenatore ad interim del Feyenoord sostituendo Erwin Koeman. Il 18 giugno 2007 lasciò il posto a Bert van Marwijk.

D.S. di Feyenoord e Újpest

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Dal 9 ottobre 2009 al 24 gennaio 2011 Beenhakker fu il Direttore Sportivo del Feyenoord Rotterdam. Dal 29 luglio 2011 al 1º novembre 2011 fu invece il Direttore Sportivo dell'Újpest, squadra della prima divisione ungherese.

Ritorno a Trinidad e Tobago

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Il 18 giugno 2013 ritornò al Trinidad e Tobago come consulente tecnico.

Statistiche aggiornate al 27 gennaio 2025; in grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
1968-1969Paesi Bassi (bandiera) VeendamEE3415712CO1001---------- 35 15 7 13 42,86
1969-1970EE34101014CO1001---------- 35 10 10 15 28,57 12º
1970-1971EE3071013CO1001---------- 31 7 10 14 22,58 13º
1971-1972EE40141214CO1001---------- 41 14 12 15 34,15 Eson.
Totale Veendam1384639534004-------- 142 46 39 57 32,39
1972-1973Paesi Bassi (bandiera) CambuurEE3812206CO1001---------- 39 12 20 7 30,77
1973-1974EE38131213CO1001---------- 39 13 12 14 33,33 11º
1974-mar. 1975EE309813CO2020---------- 32 9 10 13 28,13 Eson.
Totale Cambuur1063440324022-------- 110 34 42 34 30,91
1975-mar. 1976Paesi Bassi (bandiera) Go Ahead EaglesED254912CO2110---------- 27 5 10 12 18,52 Eson.
set. 1979-1980Paesi Bassi (bandiera) AjaxED301956CO7421CC8512----- 49 31 9 9 63,27 Sub.
1980-mar. 1981ED201037CO3300CC4301----- 36 11 8 17 30,56 Dimis.
mar.-apr. 1981Spagna (bandiera) Real SaragozzaPD6222CR-------------- 6 2 2 2 33,33 Sub. 14°
1981-1982PD3413813CR10802---------- 44 21 8 15 47,73 11º
1982-1983PD3417611CR+CdL4+63+40+01+2---------- 44 24 6 12 54,55
1983-1984PD34121111CR+CdL6+24+01+01+2---------- 42 16 12 14 38,10
Totale Real Saragozza108442737281918-------- 136 63 28 45 46,32
1984-feb. 1985Paesi Bassi (bandiera) VolendamED18756CO3210---------- 21 9 6 6 42,86 Dimis.
1986-1987Spagna (bandiera) Real MadridPD4427125CR6411CC8404----- 58 35 13 10 60,34
1987-1988PD382864CR8323CC8431----- 54 35 11 8 64,81
1988-1989PD3825121CR9621CC8521SS+SS[12]2+01+00+01+0 57 37 16 4 64,91
1989-1990Paesi Bassi (bandiera) AjaxED3419114CO4310CU2002----- 40 22 12 6 55,00
1990-1991ED342293CO3201---------- 37 24 9 4 64,86
ago.-set. 1991ED6510CO----CU1100----- 7 6 1 0 85,71 Dimis.
Totale Ajax12475292017123215915---- 156 96 33 27 61,54
feb.-giu. 1992Spagna (bandiera) Real MadridPD19955CR5311CU4211----- 28 14 7 7 50,00 Sub.
Totale Real Madrid1398935152816662815672101 197 121 47 29 61,42
1992-1993Svizzera (bandiera) GrasshoppersLNA22+145+1011+26+2CS6501CU4202Int.6123 52 23 15 14 44,23
1994-apr. 1995Messico (bandiera) AméricaPD311894CMX3210---------- 34 20 10 4 58,82 Eson.
ago.-ott. 1995Turchia (bandiera) İstanbulsporT.1L8107TK-------------- 8 1 0 7 12,50 Eson.
nov. 1995-1996Messico (bandiera) GuadalajaraPD24969CMX5401---------- 29 13 6 10 44,83 Sub. 12°
1996-gen. 1997Paesi Bassi (bandiera) VitesseED20965CO4310---------- 24 12 7 5 50,00 Eson.
ott. 1997-1998Paesi Bassi (bandiera) FeyenoordED231256CO3201UCL3201----- 29 16 5 8 55,17 Sub.
1998-1999ED342554CO4301CU2101----- 40 29 5 6 72,50
1999-apr. 2000ED291586CO1001UCL12372SO1100 43 19 15 9 44,19 Dimis.
2003-2004Messico (bandiera) AméricaPD38+2[13]17+09+012+2-----CL5410Int.6420 51 25 12 14 49,02 9°, 5°
Totale América71351818321054106420 85 45 22 18 52,94
mag. 2007Paesi Bassi (bandiera) FeyenoordED2[14]011CO-------------- 2 0 1 1 &&0,00 Interim
Totale Feyenoord885219178503176741100 114 64 26 24 56,14
Totale carriera9054202462391126916276936151815744 1 101 532 281 288 48,32

Panchine da commissario tecnico della nazionale olandese

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Paesi Bassi
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
27-2-1985AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)7 – 1Cipro (bandiera) CiproQual. Mondiali 1986-
1-5-1985RotterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)1 – 1Austria (bandiera) AustriaQual. Mondiali 1986-
15-5-1985BudapestUngheria Ungheria (bandiera)0 – 1Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiQual. Mondiali 1986-
4-9-1985HeerenveenPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)1 – 0Bulgaria (bandiera) BulgariaAmichevole-
16-10-1985BruxellesBelgio Belgio (bandiera)1 – 0Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiQual. Mondiali 1986-
20-11-1985RotterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)2 – 1Belgio (bandiera) BelgioQual. Mondiali 1986-
12-3-1986LipsiaGermania Est Germania Est (bandiera)0 – 1Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-
30-5-1990ViennaAustria Austria (bandiera)3 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-
3-6-1990ZagabriaJugoslavia Jugoslavia (bandiera)0 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-
12-6-1990PalermoPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)1 – 1Egitto (bandiera) EgittoMondiali 1990 - Fase a gironi-
16-6-1990CagliariInghilterra Inghilterra (bandiera)0 – 0Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiMondiali 1990 - Fase a gironi-
21-6-1990PalermoIrlanda Irlanda (bandiera)1 – 1Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiMondiali 1990 - Fase a gironi-
24-6-1990MilanoGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)2 – 1Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiMondiali 1990 - Ottavi di finale-
Totale Presenze 13 Reti

Nazionale polacca

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Squadra Naz dal al Record
G V N P GF GS DR % Vittorie
Polonia (bandiera) Polonia[15] Polonia (bandiera) 16 agosto 2006 9 settembre 2009 47 22 13 127547+28 46,81
Panchine da commissario tecnico della nazionale polacca
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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Polonia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
16-8-2006OdenseDanimarca Danimarca (bandiera)2 – 0Polonia (bandiera) PoloniaAmichevole-
2-9-2006BydgoszczPolonia Polonia (bandiera)1 – 3Finlandia (bandiera) FinlandiaQual. Euro 2008-
6-9-2006VarsaviaPolonia Polonia (bandiera)1 – 1Serbia (bandiera) SerbiaQual. Euro 2008-
7-10-2006AlmatyKazakistan Kazakistan (bandiera)0 – 1Polonia (bandiera) PoloniaQual. Euro 2008-
11-10-2006ChorzówPolonia Polonia (bandiera)2 – 1Portogallo (bandiera) PortogalloQual. Euro 2008-
15-11-2006BruxellesBelgio Belgio (bandiera)0 – 1Polonia (bandiera) PoloniaQual. Euro 2008-
6-12-2006Abu DhabiEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)2 – 5Polonia (bandiera) PoloniaAmichevole-
3-2-2007Jerez de la FronteraPolonia Polonia (bandiera)4 – 0Estonia (bandiera) EstoniaAmichevole-
7-2-2007Jerez de la FronteraPolonia Polonia (bandiera)2 – 2Slovacchia (bandiera) SlovacchiaAmichevole-
24-3-2007VarsaviaPolonia Polonia (bandiera)5 – 0Azerbaigian (bandiera) AzerbaigianQual. Euro 2008-
28-3-2007KielcePolonia Polonia (bandiera)1 – 0Armenia (bandiera) ArmeniaQual. Euro 2008-
2-6-2007BakuAzerbaigian Azerbaigian (bandiera)1 – 3Polonia (bandiera) PoloniaQual. Euro 2008-
6-6-2007ErevanArmenia Armenia (bandiera)1 – 0Polonia (bandiera) PoloniaQual. Euro 2008-
22-8-2007MoscaRussia Russia (bandiera)2 – 2Polonia (bandiera) PoloniaAmichevole-
8-9-2007LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)2 – 2Polonia (bandiera) PoloniaQual. Euro 2008-
12-9-2007HelsinkiFinlandia Finlandia (bandiera)0 – 0Polonia (bandiera) PoloniaQual. Euro 2008-
13-10-2007VarsaviaPolonia Polonia (bandiera)3 – 1Kazakistan (bandiera) KazakistanQual. Euro 2008-
17-10-2007ŁódźPolonia Polonia (bandiera)0 – 1Ungheria (bandiera) UngheriaAmichevole-
17-11-2007ChorzówPolonia Polonia (bandiera)2 – 0Belgio (bandiera) BelgioQual. Euro 2008-
21-11-2007BelgradoSerbia Serbia (bandiera)2 – 2Polonia (bandiera) PoloniaQual. Euro 2008-
15-11-2007AntalyaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 1Polonia (bandiera) PoloniaAmichevole-
2-2-2008PaphosFinlandia Finlandia (bandiera)0 – 1Polonia (bandiera) PoloniaTorneo Internazionale di Cipro-
6-2-2008LarnacaRep. Ceca Rep. Ceca (bandiera)0 – 2Polonia (bandiera) PoloniaTorneo Internazionale di Cipro-
27-2-2008WronkiPolonia Polonia (bandiera)2 – 0Estonia (bandiera) EstoniaAmichevole-
26-3-2008CracoviaPolonia Polonia (bandiera)0 – 3Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiAmichevole-
26-5-2008ReutlingenPolonia Polonia (bandiera)1 – 1Macedonia (bandiera) MacedoniaAmichevole-
27-5-2008ReutlingenAlbania Albania (bandiera)0 – 1Polonia (bandiera) PoloniaAmichevole-
1-6-2008ChorzówPolonia Polonia (bandiera)1 – 1Danimarca (bandiera) DanimarcaAmichevole-
8-6-2008Klagenfurt am WörtherseeGermania Germania (bandiera)2 – 0Polonia (bandiera) PoloniaEuro 2008 - Fase a gironi-
12-6-2008ViennaAustria Austria (bandiera)1 – 1Polonia (bandiera) PoloniaEuro 2008 - Fase a gironi-
16-6-2008Klagenfurt am WörtherseeCroazia Croazia (bandiera)1 – 0Polonia (bandiera) PoloniaEuro 2008 - Fase a gironi-
20-8-2008LeopoliUcraina Ucraina (bandiera)1 – 0Polonia (bandiera) PoloniaAmichevole-
6-9-2008BreslaviaPolonia Polonia (bandiera)1 – 1Slovenia (bandiera) SloveniaQual. Mondiali 2010-
10-9-2008SerravalleSan Marino San Marino (bandiera)0 – 2Polonia (bandiera) PoloniaQual. Mondiali 2010-
11-10-2008ChorzówPolonia Polonia (bandiera)2 – 1Rep. Ceca (bandiera) Rep. CecaQual. Mondiali 2010-
15-10-2008BratislavaSlovacchia Slovacchia (bandiera)2 – 1Polonia (bandiera) PoloniaQual. Mondiali 2010-
19-11-2008DublinoIrlanda Irlanda (bandiera)2 – 3Polonia (bandiera) PoloniaAmichevole-
14-12-2008AksuPolonia Polonia (bandiera)1 – 0Serbia (bandiera) SerbiaAmichevole-
7-2-2009LouléLituania Lituania (bandiera)1 – 1Polonia (bandiera) PoloniaAmichevole-
11-2-2009Vila Real de Santo AntónioGalles Galles (bandiera)0 – 1Polonia (bandiera) PoloniaAmichevole-
28-3-2009BelfastIrlanda del Nord Irlanda del Nord (bandiera)3 – 2Polonia (bandiera) PoloniaQual. Mondiali 2010-
1-4-2009KielcePolonia Polonia (bandiera)10 – 0San Marino (bandiera) San MarinoQual. Mondiali 2010-
6-6-2009JohannesburgSudafrica Sudafrica (bandiera)1 – 0Polonia (bandiera) PoloniaAmichevole-
9-6-2009Città del CapoIraq Iraq (bandiera)1 – 1Polonia (bandiera) PoloniaAmichevole-
12-8-2009BydgoszczPolonia Polonia (bandiera)2 – 0Grecia (bandiera) GreciaAmichevole-
5-9-2009ChorzówPolonia Polonia (bandiera)1 – 1Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordQual. Mondiali 2010-
9-9-2009MariborSlovenia Slovenia (bandiera)3 – 0Polonia (bandiera) PoloniaQual. Mondiali 2010-
Totale Presenze 47 Reti

Competizioni nazionali

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Ajax: 1979-1980, 1989-1990
Feyenoord: 1998-1999
Feyenoord: 1999
Real Madrid: 1986-1987, 1987-1988, 1988-1989
Real Madrid: 1988-1989
Real Madrid: 1988, 1989[16]
  1. Come direttore tecnico insieme all'allenatore Jan Wouters fino a marzo 2000, Hans Westerhof fino a luglio 2000, Co Adriaanse fino a novembre 2001 e Ronald Koeman.
  2. Come direttore tecnico insieme all'allenatore Gert Kruys.
  3. (NL) Oud-toptrainer Leo Beenhakker op 82-jarige leeftijd overleden, su nos.nl, 10 aprile 2025. URL consultato il 10 aprile 2025.
  4. (EN) UEFA, Ajax 10 - 0 Omonia, su uefa.com. URL consultato il 26 agosto 2021.
  5. (NL) Don Leo: het werd stil aan de overkant, su indehekken.net, 10 agosto 2020. URL consultato il 26 agosto 2021.
  6. J. Sica, La notte in cui Sacchi è diventato Sacchi, su quattrotretre.it, 18 aprile 2021. URL consultato il 26 agosto 2021.
  7. (EN) Memory Lane: Oranje's 1990 World Cup campaign, su dutchsoccersite.org, 12 aprile 2014. URL consultato il 26 agosto 2021.
  8. (ES) T. González-Martín, La sorprendente destitución de Antic en el Real Madrid cuando era líder, su abc.es, 6 aprile 2020. URL consultato il 26 agosto 2021.
  9. (EN) Trinidad hire Beenhakker, in The Star, 2 aprile 2005.
  10. (EN) Poland dismiss coach Beenhakker, in BBC, 10 settembre 2009. URL consultato il 26 agosto 2021.
  11. (EN) Leo Beenhakker sacked as Poland coach after Slovenia defeat, in The Guardian, 10 settembre 2009. URL consultato il 26 agosto 2021.
  12. Vittoria automatica del trofeo avendo vinto sia la Liga 1988-1989 che la Coppa del Re 1988-1989.
  13. Liguilla Clausura
  14. Play-off Champions League
  15. (EN) National football team manager Leo Beenhakker, su eu-football.info. URL consultato il 10 settembre 2021.
  16. Vittoria automatica del trofeo avendo vinto sia la Primera División che la Coppa del Re.

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Leo Beenhakker
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