I JavaScript sembrano essere disabilitati nel tuo browser. Per una migliore esperienza sul nostro sito, assicurati di attivare i javascript nel tuo browser.
Saggistica
Tutte le proposte Erickson dedicate alla saggistica.
Esplora per tema…
In evidenza
Dipende dalla classe
Manifesto per una scuola anticlassista
Intenso, critico ma anche costruttivo.
Questo libro riflette su come alcune dinamiche del sistema scolastico italiano tendano, più o meno inconsapevolmente, a discriminare gli studenti e le studentesse che provengono da un contesto socioeconomico fragile e svantaggiato.
Un tema attuale e importante, una disamina lucida e critica, che offre anche strategie di resistenza e prospettive di miglioramento.
Michele Arena scatta la fotografia di una scuola a due velocità differenti: quella di chi possiede capitale sociale e culturale e conosce i codici del gruppo dominante, e quella di chi non ha i genitori giusti, la lingua giusta, il giusto modo di stare al mondo.
La salute mentale è un diritto
Per una psichiatria davvero sociale, dalla prevenzione alla terapia
La salute mentale è una priorità, ma il modo in cui viene affrontata è ancora parecchio antiquato. Questo libro esplora le sfide attuali della psichiatria, dall’aumento della richiesta di supporto psicologico alla necessità di una prevenzione più efficace, soprattutto nell’infanzia. Con un’analisi lucida e approfondita, Luigi Cancrini invita a ripensare il rapporto tra psicologia, medicina e società, offrendo riflessioni critiche e proposte concrete per un cambiamento necessario.
Ma i disabili fanno sesso?
100 risposte semplici a 100 domande difficili
Quando pensi di sapere tutto, arriva una domanda che ti spiazza. Ma i disabili fanno sesso? non è solo un titolo provocatorio, ma un viaggio attraverso 100 domande scomode e 100 risposte semplici. Iacopo Melio, con ironia e sensibilità, abbatte stereotipi e pregiudizi sulla disabilità, invitandoci a costruire ponti, non muri, unendo cultura e leggerezza affinché si possa capire e cambiare prospettiva.
L’autore del mese
Zygmunt Bauman
Nel 2025 ricorre il centenario della nascita di Zygmunt Bauman, tra i più lucidi interpreti della contemporaneità. Sociologo e filosofo polacco, ha descritto la nostra epoca come “liquida”, segnata da relazioni fragili, identità mutevoli e istituzioni incerte.
Bauman ha indagato il rapporto tra modernità e paura, libertà e sicurezza, consumismo e responsabilità, invitando a riscoprire il valore dell’etica nell’agire quotidiano. La sua riflessione, sempre attenta all’umano, ci ricorda che anche nella fluidità del presente è possibile costruire legami solidi e comunità fondate sulla cura e sulla responsabilità reciproca.
In evidenza
Quando i dati discriminano
“Il dato in natura non esiste, non possiamo «raccoglierlo» se non viene prima prodotto. Ma se la natura in qualche modo senza il nostro intervento può produrre frutti e fiori, con i dati questo non succede mai. Perché allora siamo ancora molto legati a espressioni come «lo dicono i dati» o «data driven» come bollino di qualità di un progetto, un report, o persino di un programma politico?”
In questo saggio Donata Columbro indaga a fondo il lato inconscio del dato. Stabilire chi è dentro o fuori le statistiche non è un atto neutrale, ma una scelta dell’uomo, per questo il primo passo fondamentale è prendere consapevolezza che i dati sono costrutti umani e sociali e riconoscere in essi la costante presenza di pregiudizi.
Quando tutte le nostre decisioni si basano sui dati perché cerchiamo oggettività, ma ignoriamo il contesto, possiamo andare incontro a enormi fraintendimenti arrivando alla conclusione che questa oggettività - in fondo - non esiste. Allora, chi ha il potere di raccogliere e analizzare il dato? E chi, invece, non lo detiene assolutamente? Il saggio, quindi, è un invito a lettori e lettrici a impegnarsi affinché i dati non diventino amplificatori di discriminazioni danneggiando le comunità o i gruppi ai margini della società.
L'Intelligenza Artificiale e i suoi fantasmi
La storia che conduce alle attuali reti generative è fatta di idee, scoperte, illusioni, primavere e inverni della ricerca, fantasmi concettuali, entusiasmi e risultati che sino a pochi anni fa venivano visti come esclusivo appannaggio di racconti e film di fantascienza.
Siamo sicuri che tutto ciò che chiamiamo “intelligenza” sia effettivamente tale?
Il saggio esplora l’evoluzione delle Intelligenze Artificiali, ripercorrendo una storia che da Giordano Bruno arriva fino a Pac Man, mettendo in luce la complessità e i miti che le circondano.
Per sfatare i pregiudizi a esse spesso connessi, il saggio si presenta come una guida sia per gli entusiasti delle tecnologie emergenti, sia per i critici scettici, presentando in modo accessibile e rigoroso l’utilizzo e le implicazioni delle reti neurali, fornendo una visione critica e approfondita della creatività che attraverso le nuove tecnologie viene amplificata quasi a dismisura.
Il Margine
Pluralità, Eterogeneità, Apertura
Il Margine è un marchio che dà voce a punti di vista dissonanti e originali per metterli al centro del pensiero e del dibattito. Una realtà frutto dell’incontro tra la casa editrice “Il Margine”, nata da una comunità di intellettuali, attivisti e cittadini, e le Edizioni-Centro Studi Erickson, impegnate dall’inizio degli anni Ottanta nell’ambito dell’inclusione scolastica e sociale.
















