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In che modo la pianificazione strategica può permetterti di raggiungere i tuoi grandi obiettivi
Fai un passo indietro per mettere a fuoco l'obiettivo
Webinar: scopri tecniche pratiche per la pianificazione strategica
In questo webinar scoprirai come condurre colloqui con gli stakeholder, definire le aree prioritarie e organizzare workshop strategici efficaci per il team.
PUNTI CHIAVE
La pianificazione strategica è il processo di definizione della direzione a lungo termine di un'azienda e di assegnazione delle risorse per supportare una visione generale.
Funge da bussola per le decisioni aziendali, assicurando che ogni singolo progetto contribuisca agli obiettivi principali dell'organizzazione.
Le sessioni di pianificazione collaborativa migliorano l'allineamento assicurando che ogni dipendente comprenda la strategia più ampia e il proprio ruolo al suo interno.
Dedica del tempo ogni trimestre per rivedere gli avanzamenti e aggiornare la roadmap in modo che rifletta le condizioni del mercato in continua evoluzione.
Fai un passo indietro per mettere a fuoco l'obiettivo
Immagina che tu e il team stiate cominciando un nuovo trimestre o un nuovo anno. Non vedete l'ora di rimboccarvi le maniche per raggiungere grandi risultati insieme.
Prima di tutto, devi decidere su cosa concentrarti. I leader aziendali hanno un ruolo cruciale nel definire priorità chiare e guidare l'organizzazione verso obiettivi a lungo termine.
L'opportunità può sembrare stimolante in teoria, ma non passerà molto tempo prima che le cose peggiorino. Ognuno ha un'idea diversa su quali siano le priorità e comincia a spiegare perché ci si dovrebbe concentrare sulla propria iniziativa.
I dibattiti sulle priorità richiedono talmente tanto tempo che il team fatica ad andare avanti. La pianificazione strategica allinea le azioni alla mission dell'organizzazione, in modo che ogni iniziativa sostenga gli obiettivi a lungo termine. Offre chiarezza, direzione e adattabilità affinché i team possano concentrarsi su ciò che conta di più.
Questo è quanto accade quando l'azienda non ha un piano strategico.
La pianificazione strategica è essenziale perché le organizzazioni possano orientarsi in ambienti complessi e migliorare le prestazioni complessive.
Cos'è la pianificazione strategica?
La pianificazione strategica è il processo che le organizzazioni usano per definire la direzione e generalmente è intrapreso dai leader aziendali. Aiuta ad allineare la strategia agli obiettivi aziendali, per garantire che gli sforzi supportino la vision e gli obiettivi a lungo termine dell'organizzazione. Implica la definizione delle priorità e l'assegnazione delle risorse a sostegno di quella vision.
Benché sia facile confondere la pianificazione strategica con la pianificazione del progetto, le due cose sono molto diverse. La pianificazione del progetto si concentra sulle singole iniziative che il team deve completare (quali saranno le tappe di ogni progetto dall'ideazione al completamento).
La pianificazione strategica riguarda un livello più ampio. Riunisce infatti tutti i singoli progetti in una strategia coerente che supporta l'obiettivo generale dell'azienda.
Quindi, se il piano strategico include una dichiarazione di vision in cui si afferma che l'azienda mira a "essere conosciuta come fucina degli esperti più fidati nella gestione delle risorse umane", ogni singolo progetto completato dovrebbe fare capo a quella vision. La dichiarazione di vision definisce lo stato futuro che si desidera per l'organizzazione e funge da elemento guida durante l'intero ciclo di pianificazione.
Considera la pianificazione strategica come la base di tutte le decisioni prese dall'azienda e dai leader. Definisce il contesto generale, in modo che tu non ti perda nei dettagli quotidiani.
Il processo di pianificazione strategica prevede in genere diverse fasi, tra cui la determinazione della posizione corrente, lo sviluppo di strategie e la gestione delle prestazioni.
Perché dedicare tempo alla pianificazione strategica?
1. Concentra i tuoi sforzi (e riduci lo stress)
Ti sembra che a volta prendere decisioni sia come fare un salto nel buio? Sei in buona compagnia. Secondo un sondaggio McKinsey, infatti, solo il 20% degli intervistati afferma che la propria organizzazione eccelle nel processo decisionale.
Un piano strategico ti aiuterà. Sapere dove è diretta l'azienda consente ai leader di prendere decisioni migliori. La leadership senior svolge un ruolo fondamentale nel definire e comunicare gli obiettivi strategici e si assicura che i team siano allineati e concentrati sulle priorità dell'organizzazione.
La pianificazione strategica garantisce inoltre che ogni progetto abbia un risultato chiaro e misurabile, il che consente di dimostrare il contributo di progetti specifici al piano complessivo. Gli indicatori di prestazioni chiave (KPI) consentono di monitorare i progressi e prendere decisioni basate sui dati.
La definizione di obiettivi specifici, misurabili, raggiungibili, pertinenti e con scadenze definite (SMART, ovvero Specific, Measurable, Achievable, Relevant e Time-Bound) è essenziale nella pianificazione strategica per garantire chiarezza e responsabilità.
2. Migliora la comunicazione
Immagina la confusione che si verificherebbe in questo scenario: hai fornito indicazioni per aiutare un collega a eseguire un pull dei rendiconti finanziari trimestrali. Tuttavia, il collega pensava che stesse imparando a registrare i numeri degli assegni mensili.
Un simile malinteso comporta uno spreco di tempo e fatica. Purtroppo, ciò accade molto spesso sul posto di lavoro. Oltre l'80% dei dipendenti afferma che sul lavoro i problemi di comunicazione si verificano molto frequentemente, frequentemente o occasionalmente.
Quando i dipendenti comprendono il quadro generale (cosa che, guarda caso, è possibile studiando il piano strategico), il messaggio diventa più chiaro. Hanno già a disposizione il contesto e le informazioni pregresse di cui hanno bisogno per comprendere le indicazioni, fornire istruzioni e portare avanti i progetti con sicurezza.
Capire dove è diretta l'intera azienda ti aiuterà a prendere decisioni più ponderate a sostegno del tuo obiettivo finale.
3. Potenzia l'allineamento
Ecco una statistica preoccupante: fino al 95% dei collaboratori di un'azienda ammette di non essere a conoscenza o di non comprendere la strategia aziendale. Accidenti!
I dipendenti non vogliono sentirsi tenuti all'oscuro o non avere idea di come il proprio lavoro quotidiano influenzi la crescita dell'azienda. Con un piano strategico, tutti i membri del team, dai dirigenti ai nuovi dipendenti, sanno a cosa stanno lavorando. Assicurati di documentare il piano strategico e renderlo facilmente accessibile in modo che chiunque possa consultarlo per chiarimenti. La cultura dell'organizzazione ha un ruolo chiave nel supportare tale allineamento, perché rafforza valori e comportamenti condivisi. È inoltre importante garantire l'allineamento a tutti i livelli dell'organizzazione, in modo che gli obiettivi strategici e i KPI si propaghino dalla leadership a ogni dipendente.
Un altro vantaggio della pianificazione strategica è che si tratta in genere di un processo collaborativo. La discussione aperta consente di informare tutte le parti fin dall'inizio. Quando gli sforzi individuali sono collegati con chiarezza agli obiettivi strategici, i team hanno maggiori probabilità di rimanere allineati e motivati. L'impegno del top management nel comunicare la visione strategica è essenziale per ridurre la resistenza al cambiamento.
Come analizzare l'ambiente aziendale in cui lavori
Prima di stabilire gli obiettivi strategici, è necessario avere una visione chiara dello scenario in cui lavori. L'analisi dell'ambiente aziendale aiuta a capire cosa funziona all'interno dell'organizzazione e cosa sta cambiando all'esterno, in modo che il piano sia ancorato alla realtà.
Esamina fattori interni quali le competenze principali, la cultura, le risorse e le capacità operative, insieme a fattori esterni come le tendenze di mercato, i concorrenti, le normative e le tecnologie emergenti. Una semplice analisi di punti di forza, punti di debolezza, opportunità e minacce (SWOT, ovvero Strenghts, Weaknesses, Opportunities e Threats) può aiutarti a unire i punti e individuare dove investire, cosa proteggere e quali rischi computare nella pianificazione.
Non si tratta di un esercizio valido una volta per tutte. Rivedi regolarmente l'analisi ambientale (spesso trimestralmente o più di frequente nei settori in rapida evoluzione) per mantenere allineate le priorità ed evitare di prendere decisioni basate su presupposti obsoleti. Usa una combinazione di dati quantitativi (tassi di crescita, metriche finanziarie) e approfondimenti qualitativi (sentiment dei clienti, cambiamenti culturali, aspettative degli stakeholder) per ottenere il quadro più completo possibile.
3 modi per eccellere nel tuo piano strategico
Se sei già un genio della pianificazione dei progetti, c'è una buona notizia per te: la pianificazione strategica ha molti punti in comune, solo che si applica a un livello più ampio ed è incentrata sull'azienda. La pianificazione strategica si basa su un framework strategico e sull'uso di strumenti appositi, come l'analisi SWOT e le scorecard bilanciate, per consentire alle organizzazioni di condurre un'analisi completa e un processo decisionale efficace.
Un buon piano strategico deve includere una valutazione dello stato attuale, un'analisi SWOT e una roadmap chiara per l'implementazione.
Tuttavia, ci sono alcune attività esclusive della pianificazione strategica che aiutano il tuo team dirigenziale a mettere a punto un piano che supporti realmente la tua vision. Generalmente, un piano strategico include anche una dichiarazione della mission, una vision, i valori fondamentali, gli obiettivi a lungo termine e i piani d'azione.
1. Analisi SWOT: valuta i fattori interni ed esterni
Un'analisi SWOT consente di identificare i punti di forza, le debolezze, le opportunità e le minacce della tua azienda. Nell'ambito della pianificazione strategica, un'analisi situazionale svolge un ruolo chiave analizzando sia i fattori interni che esterni che influiscono sul successo di un'organizzazione. Il modo più semplice per approcciarla è usare una matrice due per due per tracciare questi diversi elementi (troverai un modello utile proprio qui!).
Analisi SWOT
Punti di forza | Opportunità |
Punti deboli | Minacce |
Elenca i punti di forza, i punti deboli, le opportunità e le minacce del tuo prodotto o della tua azienda nella tabella riportata sopra.
Ad esempio, magari uno dei tuoi punti di forza è che hai una tecnologia che nessuno dei tuoi concorrenti utilizza e hai l'opportunità di raggiungere un mercato ancora più ampio. Ma uno dei tuoi punti deboli è la mancanza di risorse finanziarie, mentre una minaccia è che sempre più aziende simili stanno entrando nel mercato. Le analisi ambientali, come ad esempio l'analisi PEST, sono essenziali per comprendere sia l'ambiente operativo sia quello esterno, poiché ti aiutano a valutare le tendenze politiche, economiche, sociali, tecnologiche, ecologiche e legali che potrebbero influenzare la tua attività.
Sono tutte informazioni importanti da avere mentre elabori il tuo piano, in modo da poter definire una strategia che tenga conto di tutto questo. Comprendere il panorama competitivo e identificare punti di forza e debolezze attraverso l'analisi situazionale è fondamentale per prendere decisioni strategiche informate.
Un'analisi SWOT può essere eseguita in qualsiasi momento, non solo per il tuo piano strategico, ma anche per nuovi progetti, funzionalità e altro ancora. È un framework flessibile.
Chi deve essere coinvolto nell'analisi SWOT? Beh, dipende da cosa stai pianificando. Tuttavia, quando la usi per un piano strategico specifico, il tuo team dirigenziale deve assolutamente essere coinvolto.
2. Inizia, interrompi, continua
La storia è un'ottima maestra. Puoi imparare molto dalle tue vittorie e dalle tue delusioni passate. L'analisi dei dati fornisce informazioni preziose per la pianificazione strategica poiché consentono di identificare pattern e tendenze che favoriscono un processo decisionale migliore.
"Inizia, fermati e continua" è una tecnica retrospettiva durante la quale la tua azienda ripenserà alle esperienze recenti e deciderà cosa cambiare in futuro. Riunirai un team per raccogliere idee sulle attività nelle seguenti tre categorie:
Inizia: attività che non sono ancora state implementate ma che avrebbero un impatto positivo sull'organizzazione.
Fermati: attività che stai svolgendo attualmente ma che hanno un impatto negativo sull'organizzazione.
Continua: attività che hai sperimentato e hanno avuto un esito positivo ma non sono ancora entrate nella routine.
Concedi a tutti un po' di tempo per generare quante più idee possibili per ogni contenitore. Quindi, discutine con il team, raggruppa le idee simili e decidi quali sono le più urgenti.
Questo framework ti offre informazioni preziose che puoi utilizzare per plasmare il tuo piano strategico, anziché andare avanti con cieco ottimismo o informazioni limitate su come le cose hanno funzionato fino a questo punto. Il framework "Inizia, fermati e continua" aiuta le organizzazioni a concentrarsi sulle attività che contribuiscono al raggiungimento dei risultati desiderati, garantendo che gli sforzi siano allineati con risultati misurabili.
La pianificazione strategica riunisce tutti i singoli progetti in una strategia coerente che supporta l'obiettivo generale dell'azienda.
3. Aggiorna il tuo piano e i tuoi obiettivi strategici
Il tuo piano strategico è una risorsa che guiderà la tua azienda per tutta la sua durata. Tuttavia, ciò non significa che sia scolpito nella pietra una volta finito: al contrario, deve evolversi di pari passo con la tua azienda.
Perciò, non crearlo per poi dimenticartene. Dedica del tempo regolarmente (idealmente ogni trimestre) per esaminare i progressi nel tuo piano e apportare le modifiche e gli aggiornamenti necessari. Se lo mantieni aggiornato, il tuo piano strategico rimarrà una risorsa utile, anziché un documento obsoleto e irrilevante che rimane nel PC a prendere polvere.
In che modo il software aiuta ad attuare la strategia?
Stai pensando di aprire un documento statico e annotare le note iniziali per il piano strategico della tua azienda? Non così in fretta.
L'uso di un software di documenti collaborativo semplificherà l'intero processo di pianificazione strategica aiutandoti a:
Creare tabelle di marcia specifiche
Assegnare i task alle persone
Raccogliere e tenere traccia delle informazioni in un unico posto
Coinvolgere altri membri del team nel processo
Effettuare aggiornamenti senza interruzioni
Usa le mappe strategiche per allineare visivamente gli obiettivi e le iniziative dell'organizzazione
Utilizza le scorecard bilanciate per misurare e monitorare gli elementi chiave dell'organizzazione
I piani di progetto possono anche integrare i piani strategici fornendo passaggi di azione dettagliati per l'implementazione.
Perciò, abbandona i documenti rigidi e lascia che la tecnologia riduca un po' lo stress della tua pianificazione strategica.
Prepara il tuo piano strategico
I piani strategici possono essere semplici o complessi. Alcuni sono di una sola pagina, mentre altri sono documenti lunghi. Ciò significa che hai la flessibilità di crearne uno che si adatti alla tua azienda.
All'inizio, il tuo piano strategico dovrebbe includere quanto segue:
Breve descrizione della tua azienda: un breve riassunto della tua storia e dei punti salienti dei tuoi principali prodotti e/o servizi.
Dichiarazione di mission: descrive lo scopo alla base dell'esistenza della tua azienda.
Dichiarazione di vision: descrive la tua visione per il futuro. Oggi ti trovi a un punto: dove vuoi trovarti in futuro?
Valori fondamentali: i principi guida e le convinzioni che influenzano tutte le decisioni e i comportamenti dell'organizzazione.
Piani d'azione: iniziative specifiche e attuabili con responsabilità assegnate, timeline e risorse per garantire un'implementazione efficace.
Il resto del tuo piano strategico sarà dedicato alla tua strategia. Per renderlo più gestibile, ti suggeriamo di suddividerlo in tre categorie:
Obiettivi: gli obiettivi ampi e misurabili che la tua azienda vuole raggiungere. La definizione di obiettivi specifici, misurabili, raggiungibili, pertinenti e con scadenze definite (SMART, ovvero Specific, Measurable, Achievable, Relevant e Time-Bound) è essenziale nella pianificazione strategica.
Strategie: i passi più piccoli che intraprenderai per raggiungere quell'obiettivo. Valuta le opzioni strategiche per determinare il percorso migliore da seguire e assicurati di assegnare le risorse per supportare le iniziative ad alto impatto.
Tattiche: le azioni individuali che rientreranno nelle strategie che determinerai.
È inoltre importante che si faccia riferimento agli stessi obiettivi strategici e KPI in tutte le business unit e a tutti i livelli dell'organizzazione, in modo che tutte le persone coinvolte siano allineate e che le prestazioni complessive ne traggano beneficio.
Diamo un'occhiata a un esempio per un po' di chiarezza. Ecco come potrebbe apparire tutto questo nel tuo piano strategico:
Obiettivo: aumentare le nostre vendite totali da 850.000 dollari a 1 milione di dollari entro la fine del primo trimestre.
Strategia: creare una campagna e-mail per convertire gli utenti della prova gratuita in utenti con piani a pagamento.
Tattica 1: segmentare la nostra mailing list in abbonati con piani a pagamento e utenti con piano gratuito.
Tattica 2: generare un'offerta speciale per gli utenti che passano ai piani a pagamento.
Tattica 3: scrivere una serie di tre e-mail per convincerli a passare al piano a pagamento.
Noti come l'obiettivo principale si suddivide in passaggi attuabili? Continuerai a ripetere l'operazione per ogni piano strategico. Ogni obiettivo deve avere diverse strategie a supporto, che a loro volta includeranno numerose tattiche.
Un piano strategico ben strutturato non solo fornisce una roadmap dettagliata, ma aiuta anche la tua organizzazione a creare e mantenere un vantaggio competitivo.
Inizia a vincere con un piano strategico
Senza un piano strategico, i team possono perdere rapidamente la concentrazione. Si diffonde la confusione, si amplifica la frustrazione e tu ti ritrovi a dover gestire tutti questi problemi anziché portare a termine un lavoro importante.
È qui che la pianificazione strategica può salvare la situazione. Investendo tempo e risorse in un piano strategico e formando un team dedicato di pianificatori strategici per coordinare il processo, puoi concentrare meglio le tue energie, prendere decisioni più consapevoli, semplificare la comunicazione e portare avanti il lavoro che conta di più.
Una pianificazione strategica efficace prevede delle fasi chiare: sviluppo della strategia, in cui vengono definiti gli obiettivi e creati i piani, implementazione della strategia, in cui vengono messi in atto questi piani, ed esecuzione della strategia, in cui vengono monitorati i progressi e vengono apportate le modifiche per ottenere i risultati desiderati.
Pensi che valga la pena dedicarci il tuo tempo e le tue energie? Noi pensiamo di sì. La pianificazione strategica aiuta le organizzazioni a raggiungere i risultati desiderati coordinando il lavoro e assicurando che tutti facciao la loro parte per raggiungere gli stessi obiettivi a lungo termine. Tutto ciò che devi fare ora è iniziare. Te lo assicuriamo: una volta messe in pratica, queste strategie non sembreranno più così difficili.
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