Muscimolo
| Muscimolo | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| 5-(Amminometile)-3(2H)-isossazolone | |
| Nomi alternativi | |
| 5-(amminometile)-3-isossazololo 5-amminometil-3-idrossi-isassazolo 3-idrossi-5-amminometilisossazolo agarina pantherina |
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| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C4H6N2O2 |
| Massa molecolare (u) | 114.10 |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Temperatura di ebollizione | 175 °C |
| Proprietà tossicologiche | |
| LD50 (mg/kg) | 3.8 |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
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pericolo |
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| Frasi H | 300 |
| Consigli P | 264 - 301+310 [1] |
Il muscimolo è un alcaloide isossazolico presente nell'Amanita muscaria e nell'Amanita pantherina e insieme all'acido ibotenico è il principale responsabile degli effetti psicoattivi di tali funghi. È ritenuto 5-10 volte più attivo dell'acido ibotenico, di cui è la forma decarbossilata. Assunto per via orale, infatti, il muscimolo è attivo a 10-15 mg.
Indice |
[modifica] Effetti
Provoca scoppi d'ira, stato di ilarità e allucinazioni seguite da stato di torpore, spossatezza. È un agonista selettivo dei recettori GABA A.
[modifica] Utilità farmacologica
Il muscimolo è attualmente in sperimentazione per la cura del morbo di Parkinson. In studi su primati affetti da Parkinson l'infusione di muscimolo nel nucleo subtalamico e nel pallido interno ha prodotto miglioramento della bradicinesia. [2]
Analoghe infusioni fatte su pazienti parkinsoniani durante la stimolazione cerebrale hanno prodotto miglioramenti clinici. [3]
[modifica] Note
- ^ Sigma Aldrich; rev. del 05.11.2011
- ^ Baron MS, Wichmann T, Ma D, DeLong MR. - Effects of transient focal inactivation of the basal ganglia in parkinsonian primates. J Neurosci 2002; 22:592–599
- ^ Levy R, Lang AE, Dostrovsky JO, et al. - Lidocaine and muscimol microinjections in subthalamic nucleus reverse Parkinsonian symptoms. Brain 2001; 124:2105–2118
[modifica] Voci correlate
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