Principato di Capua
| Principato di Capua | |
|---|---|
|
|
|
| Dati amministrativi | |
| Lingue parlate | |
| Capitale | Capua |
| Dipendente da | Sacro Romano Impero |
| Politica | |
| Forma di Stato | Principato |
| Forma di governo | |
| Nascita | 900 con Atenolfo I |
| Causa | Istituito nel 900 da Atenolfo I |
| Fine | 1059 con Landolfo VIII |
| Causa | conquista da parte del conte normanno Riccardo I Drengot-Quarrel |
| Territorio e popolazione | |
| Bacino geografico | grosso modo l'area della Terra di Lavoro |
| Territorio originale | |
| Evoluzione storica | |
| Preceduto da | Ducato di Benevento |
| Succeduto da | Regno di Sicilia |
Il principato di Capua fu uno stato autonomo dell'Italia meridionale sorto nel IX secolo. Occupava grosso modo i confini della provincia napoletana di Terra di Lavoro.
Indice |
[modifica] Epoca longobarda
Dopo la caduta dell'Impero Romano, Capua fu devastata dai Goti e dai Vandali, diventando infine una contea del Ducato di Benevento. Nel corso di una lotta di successione nel Ducato, una banda di saraceni, assoldata da Radelchi I di Benevento e comandata dal berbero Khalfun, Emiro di Bari, saccheggiò e distrusse la città (841), costringendo la popolazione alla fuga. La popolazione fuoriusciva dalla città in rovina e si rifugiava dapprima a Sicopoli e, dall'856, su un'ansa del fiume Volturno, sul luogo dove aveva sede il porto fluviale romano di Casilinum. Veniva così costituita la "Nuova Capua", continuazione storica e naturale dell'antica Capua osco-campana.
Nel 899 il Conte Atenolfo I, conquista Benevento annunciandola giuridicamente inseparabile da Capua, e nel 900 ottiene il titolo di Principe di Capua, elevando così il suo feudo; introdusse anche la coreggenza, concetto per il quale i figli erano associati al governo dei padri; il Principato Capuano divenne ben presto uno stato autonomo all'interno del Sacro Romano Impero, estendendosi su tutta la Terra di Lavoro fino al confine nord distinto dal fiume Garigliano, dominando su cittadine e borghi strategici, quali Caserta, Teano, Sessa, Venafro e Carinola; potenziandosi ulteriormente, arrivò a dominare anche sul Ducato di Napoli, su Montecassino, sede di un'importante Abbazia, e su Gaeta, opulento porto tirrenico.
Verso la fine del X secolo, Capua raggiunse il suo apogeo: il Principe Pandolfo I Testadiferro (961 - 981), con la conquista del Principato di Salerno (978), riunificò per primo i domini dell'Italia longobarda meridionale, detta Langobardia Minor; inoltre venendo in aiuto di Papa Giovanni XIII, esule da Roma tra il 965 ed il 966, ottenne l'elevazione di Metropolia per la Chiesa Capuana.
L'anno 1059 rappresenta la fine del potente Principato longobardo, il Conte normanno di Aversa Riccardo I Drengot-Quarrel, ne opera la conquista.
Sotto la dominazione longobarda, il Principato tratteneva rapporti diplomatici anomali: pur essendo un'entità statale semi-dipendente dell'Impero, rimaneva favorevole alla politica estera di Bisanzio.
[modifica] Elenco dei Signori di Capua e cronologia essenziale
Viene qui riportato l'elenco cronologico dei Signori di Capua, dalla Contea al Principato, longobardo prima e normanno poi.
[modifica] Contea di Capua (longobardi)
- Landolfo I (840 - 842)
- 841, saccheggio e distruzione di Capua Vetere da parte dei saraceni
- Landone I (842 - 861), figlio di Landolfo I
- Landone II (861), figlio di Landone I
- Pandone (861 - 862)
- Pandenolfo (862), figlio di Landone I
- Landolfo II (862 - 879)
- Pandenolfo (879 - 882), secondo periodo di reggenza
- Landone III (882 - 885), figlio di Landone II
- Landenolfo I di Teano (885 - 887), probabile parente di Landone III
[modifica] Principato longobardo di Capua
- Atenolfo I (887 - 910), fino al 900 Conte: dal 900 Principe di Capua (fino al 910) e Benevento (fino al 983)
- Atenolfo II (910 - 935), figlio di Atenolfo I
- Landolfo III di Carinola (935 - 943) o anche Landolfo I di Benevento
- Landolfo IV il rosso (943 - 961), figlio di Landolfo III
- Pandolfo I Testadiferro (961 - 982), dal 968 Principe di Benevento e Capua
- Landolfo V Principe di Benevento e Capua (961 - 968)
- Landolfo VI (968 - 982), Principe di Benevento e Capua
- Landenolfo II (982 - 993)
- Aloara (982 - 992) reggente di Landenolfo
- Laidolfo (993 - 999)
- Aldemaro (solo nel 999)
- Landolfo VII di Sant'Agata (999 - 1007)
- Pandolfo II (1007 - 1022), in coo-reggenza con:
- Pandolfo Conte di Teano (1022 - 1026)
- Pandolfo IV Il Lupo degli Abruzzi (1026- 1039), seconda volta, fino al 1038 in coo-reggenza con Pandolfo V
- Guaimario IV di Salerno (1038 - 1046)
- Pandolfo IV (1046 - 1050), terza volta, dal 1047 di nuovo in coo-reggenza con Pandolfo V e con Landolfo VIII
- Pandolfo V (1050 - 1057), terza volta, ancora coo-reggente di Landolfo VIII
- Landolfo VIII (1057 - 1059), figlio di Pandolfo VII
Nel 1059 il Principato viene conquistato dai normanni.
[modifica] Principato normanno di Capua
- Riccardo Drengot Quarrel, Conte d'Aversa (1058 - 1078).
- Nel 1058 Riccardo conquistò il Principato di Capua e quindi, da quel momento il titolo di Conte d'Aversa fu ricompreso tra quelli spettanti ai Principi di Capua.
- Giordano I (1078 - 1091)
- Riccardo II (solo nel 1091)
- Landone IV (1091 - 1098), della dinastia longobarda
- Riccardo II (1098- 1106), seconda volta
- Roberto I (1107 - 1120)
- Riccardo III (1120)
- Giordano II (1120 - 1127)
- Roberto II (1127 - 1135)
- Alfonso d'Altavilla (1135 - 1137)
- Roberto II (solo nel 1137), seconda volta
- Alfonso d'Altavilla (1137 - 1144), seconda volta
- Guglielmo d'Altavilla (1144 - 1155), Re di Sicilia dal 1154 al 1166
- Roberto II (1155 - 1156), terza volta
Nel 1156 il Principato di Capua subisce il definitivo assorbimento da parte del Regno di Sicilia.

