Zachary Svajda
| Zachary Svajda | |||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazionalità | |||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 175 cm | ||||||||||||||||||||||||||||
| Tennis | |||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||||||||||||
| 1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico. | |||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 25 maggio 2026 | |||||||||||||||||||||||||||||
Zachary Svajda (La Jolla, 29 novembre 2002) è un tennista statunitense.
In singolare ha vinto alcuni tornei Challenger e ha raggiunto la 62ª posizione mondiale nel giugno 2026. Ha fatto il suo esordio nel circuito maggiore agli US Open 2019.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nativo di San Diego, in California, Svajda ha cominciato a giocare a tennis all'età di due anni, allenato da Matt Hanlin.[1] Il padre Tom è un allenatore professionista ed ex giocatore di tennis nei campionati di College dell'NCAA.[2]
Il suo colpo migliore è il rovescio, la superficie che preferisce è il cemento e i suoi idoli sono John Isner e Roger Federer.[2]
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Conquista il primo punto del ranking ATP nel settembre 2018 all'età di quindici anni superando il primo turno del torneo Futures di Claremont (California). Nelle due successive stagioni disputa pochi tornei anche a livello juniores categoria in cui riesce, nonostante le sole cinque apparizioni, a raggiungere la finale in un torneo G1, la terza fascia di tornei più importanti dopo quelli di Grade A del Grande Slam e gli altri di Grade A.
Nell'agosto 2019 si laurea campione nazionale under 18 garantendosi una wild card per i successivi US Open che disputa a soli sedici anni e 9 mesi risultando il più giovane partecipante dal 2005; al primo incontro nel circuito maggiore perde al quinto set contro il nº 135 del ranking Paolo Lorenzi. Subito dopo alza il primo trofeo da professionista vincendo il torneo di doppio all'ITF M15 di Champaign. A ottobre esordisce nell'ATP Challenger Tour con una vittoria al primo turno del Fairfield Challenger.
Nel 2021 comincia a giocare con maggiore frequenza e raggiunge per due volte i quarti di finale in tornei Challenger. Con un'altra wild-card entra di nuovo nel tabellone degli US Open come nº 716 del ranking, consegue la prima vittoria nel circuito maggiore superando il nº 81 Marco Cecchinato al quarto set e al secondo turno viene sconfitto da Jannik Sinner in quattro set. Entra con una wild card anche all'Indian Wells Masters, ed esce di scena al primo turno al suo esordio in un torneo Masters 1000. A novembre vince il primo titolo in singolare battendo il connazionale Eduardo Nava in finale al torneo ITF M25 di Austin.
Nel 2022 vince altri due titoli ITF in singolare ma è impegnato soprattutto nei tornei Challenger, e a ottobre si aggiudica il primo titolo in questa categoria superando Ben Shelton con il punteggio di 2-6, 6-2, 6-4 nella finale del Tiburon Challenger.
Nel 2023 supera per la prima volta le qualificazioni nel circuito maggiore a Dallas e viene eliminato al primo turno. Non le supera invece ai suoi esordi all'Open di Francia e a Wimbledon, prima dello Slam londinese vince alcuni incontri in tornei Challenger sull'erba e sale al 201º posto del ranking. Torna a qualificarsi in un tabellone del circuito maggiore al successivo ATP 500 di Washington e al primo turno elimina il nº 78 del mondo Max Purcell prima della sconfitta subita contro Taylor Fritz. Supera per la prima volta le qualificazioni in uno Slam agli US Open ed esce al primo turno. Si aggiudica il successivo Cary Challenger sconfiggendo in finale il nº 82 ATP Rinky Hijikata al terzo set. Si conferma campione al Tiburon Challenger con il successo in finale su Adam Walton e la settimana successiva si aggiudica il titolo in singolare anche al Fairfield Challenger, risultati con cui sale al 139º posto mondiale.
Nel gennaio 2024 perde la finale al Southern California Open Challenger di Indian Wells. Riprende a salire nel ranking con alcuni buoni risultati nei Challenger, sui quali spicca la semifinale raggiunta sull'erba del Challenger 125 di Ilkley. Supera le qualificazioni ed esce al primo turno negli ATP di Atlanta e Washington. A Winston-Salem vince per la prima volta due incontri consecutivi nel circuito maggiore eliminando Laslo Đere e il top 30 Francisco Cerúndolo ed esce al terzo turno, a fine torneo porta il miglior ranking al 102º posto. Supera per la prima volta le qualificazioni in un Masters 1000 a Shanghai, batte al primo turno Adrian Mannarino ed esce di scena al secondo turno. Non va oltre il secondo turno anche negli ultimi tornei stagionali.
I deludenti risultati di inizio 2025 lo portano a marzo fuori dalla top 200, vi fa rientro a luglio con il titolo conquistato al Challenger 125 sull'erba dell'Hall of Fame Open, nella cui finale supera in due set Adrian Mannarino. Al Washington Open esce al secondo turno dopo aver eliminato il top 50 Miomir Kecmanovic. Subito dopo vince il Challenger 75 di Lexington battendo in finale Bernard Tomić. Torna a disputare il secondo turno agli US Open e cede in quattro set a Novak Djokovic. Chiude la stagione a fine settembre in ragione dell'evolversi della malattia del padre che morirà il successivo 13 ottobre.
Nel 2026 supera per la prima volta le qualificazioni agli Australian Open ed esce di scena al primo turno. Risale a ridosso della 100ª posizione imponendosi al Challenger 100 del San Diego Open con il prestigioso successo in due set in finale su Sebastian Korda. I discreti risultati nei successivi due tornei ATP 250 lo proiettano per la prima volta nella top 100. All'Indian Wells Open ha la meglio su Marin Cilic, viene eliminato al secondo turno e sale alla 96ª posizione mondiale. Al Miami Open supera le qualificazioni, esce al primo turno e si porta all'82º posto mondiale. Nei successivi cinque tornei vince un match solo agli Internazionali d'Italia. Torna alla vittoria al Roland Garros e si spinge per la prima volta al terzo turno in una prova del Grande Slam. Accede anche al quarto turno con la vittoria sul top 30 Francisco Cerúndolo.
Statistiche
[modifica | modifica wikitesto]Aggiornate al 25 maggio 2026.
Tornei minori
[modifica | modifica wikitesto]Singolare
[modifica | modifica wikitesto]Vittorie (10)
[modifica | modifica wikitesto]| Legenda tornei minori |
| Challenger (7) |
| ITF World Tennis Tour (3) |
| N. | Data | Torneo | Superficie | Avversario in finale | Punteggio |
| 1. | 21 novembre 2021 | Cemento | 6-4, 4-6, 6-4 | ||
| 2. | 3 luglio 2022 | Cemento | 7-5, 6-4 | ||
| 3. | 10 luglio 2022 | Cemento | 6-3, 6-1 | ||
| 4. | 9 ottobre 2022 | Cemento | 2-6, 6-2, 6-4 | ||
| 5. | 17 settembre 2023 | Cemento | 7-6(3), 4-6, 6-1 | ||
| 6. | 8 ottobre 2023 | Cemento | 6-2, 6-2 | ||
| 7. | 15 ottobre 2023 | Cemento | 6-4, 6-1 | ||
| 8. | 13 luglio 2025 | Erba | 7-5, 6-3 | ||
| 9. | 2 agosto 2025 | Cemento | 2-6, 6-3, 6-2 | ||
| 10. | 1º febbraio 2026 | Cemento | 6-4, 7-6(5) |
Doppio
[modifica | modifica wikitesto]Vittorie (1)
[modifica | modifica wikitesto]| N. | Data | Torneo | Superficie | Compagno | Avversari in finale | Punteggio |
| 1. | 14 settembre 2019 | Cemento | 7-5, 7-6(3) |
Risultati in progressione
[modifica | modifica wikitesto]| V | F | SF | QF | #T | RR | Q# | A | Z# | PO | O | F-A | SF-B | ND |
(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round-robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.
Singolare
[modifica | modifica wikitesto]Statistiche aggiornate al Torneo di Wimbledon 2026
| Torneo | 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | 2024 | 2025 | 2026 | V-S |
| Grande Slam | |||||||||
| A | A | A | A | A | Q2 | Q2 | 1T | 0-1 | |
| A | A | A | A | Q1 | Q2 | Q2 | 4T | 3-1 | |
| A | ND | A | A | Q2 | Q2 | Q2 | 2T | 1-1 | |
| 1T | A | 2T | Q2 | 1T | 1T | 2T | 2-5 | ||
| Vittorie-Sconfitte | 0 – 1 | 0 – 0 | 1 – 1 | 0 – 0 | 0 – 1 | 0 – 1 | 1 – 1 | 4 – 3 | 6 – 8 |
| ATP Tour Masters 1000 | |||||||||
| A | ND | 1T | A | Q2 | Q2 | Q1 | 2T | 1-2 | |
| A | ND | A | A | A | Q1 | A | 1T | 0-1 | |
| A | A | A | A | A | Q1 | A | 2T | 1-1 | |
| A | ND | A | A | A | A | A | 2T | 1-1 | |
| A | ND | A | 2T | A | 1-1 | ||||
| Vittorie-Sconfitte | 0 – 0 | 0 – 0 | 0 – 1 | 0 – 0 | 0 – 0 | 1 – 1 | 0 – 0 | 3 – 4 | 4 – 6 |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) PRATT: Getting to Know US Open Wild Card Zach Svajda – USTA Southern California Tennis News, su southerncaliforniatennis.org, 18 giugno 2020. URL consultato il 23 agosto 2022 (archiviato dall'url originale il 18 giugno 2020).
- 1 2 (EN) Zachary Svajda | Player Bio, su atptour.com. URL consultato il 23 agosto 2022.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Zachary Svajda
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Zachary Svajda, su atpworldtour.com, ATP Tour Inc.
- (EN) Zachary Svajda, su itftennis.com, ITF.
