Monrif
| Monrif | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Borse valori | Borsa Italiana: MON.MI |
| ISIN | IT0000066016 |
| Fondazione | 1941 |
| Sede principale | Bologna |
| Persone chiave |
|
| Settore | Multimediale, Pubblicità, Turismo |
| Fatturato | 147,3 milioni di €[1] (2023) |
| Utile netto | -1,6 milioni di €[1] (2023) |
| Sito web | www.monrifgroup.net/ |
Monrif S.p.A. (contrazione di Monti-Riffeser) è la holding finanziaria della famiglia Monti Riffeser e detiene la quota di maggioranza del Gruppo Monrif, titolare di svariate attività in campo pubblicitario, multimediale ed alberghiero.
Monrif è presente nell'indice FTSE Italia Small Cap della Borsa Italiana, dove si è quotato nel 1986 come «Editoriale - Società Generale Finanziaria Editoriale», assumendo nel 1996 l'attuale denominazione. Dal 1966 al 2026 è stata proprietaria della casa editrice dei quotidiani Il Resto del Carlino e La Nazione[2].
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Dalla fondazione alla quotazione in Borsa
[modifica | modifica wikitesto]Le radici del Gruppo Monrif risalgono al 1941, quando Attilio Monti iniziò la sua attività di imprenditore nel campo petrolifero-chimico. Fondò le società SAMA, Sarom e Raffineria Mediterranea.
Nel 1966 il suo gruppo industriale acquisì in Borsa il controllo della Società Industrie Agricole Ligure Lombarda, proprietaria dell'Eridania, la più grande industria saccarifera nazionale. A sua volta l'Eridania era proprietaria della Società anonima Poligrafici «il Resto del Carlino», che pubblicava i quotidiani Il Resto del Carlino e La Nazione. Il gruppo Monti entrò così nel mercato dell'editoria.
Nel 1977 la Poligrafici «il Resto del Carlino» venne assorbita dalla «Editoriale - Società Generale Finanziaria Editoriale», la finanziaria di proprietà dello stesso Monti. In seguito all'incorporazione, la prima cambiò denominazione sociale in Poligrafici Editoriale.
Nel 1979 Attilio Monti, indebitato, dovette cedere l'Eridania ai Ferruzzi. La holding di famiglia, «Editoriale - Società Generale Finanziaria Editoriale», mantenne in portafoglio la Poligrafici Editoriale con i quotidiani. Negli anni successivi Monti cedette progressivamente il controllo delle attività alla figlia Maria Luisa Monti, sposata Riffeser.
Nel maggio 1986 l'Editoriale - Società Generale Finanziaria Editoriale realizzò un aumento di capitale da 15 a 120 miliardi di lire. La famiglia Monti deteneva il 54,6% del capitale. Egidio Ortona presidente, Andrea Riffeser, figlio di Maria Luisa Monti Riffeser, vicepresidente[3]. In luglio l'Editoriale si quotò nella Borsa italiana; in dicembre fu seguita dalla Poligrafici Editoriale. Tra il 1987 e il 1988 Andrea Riffeser divenne presidente dell'Editoriale.
Dal 1986 ad oggi
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1988 il capitale sociale dell'Editoriale fu portato da 120 a 150 miliardi di lire; contestualmente aumentò quello della Poligrafici Editoriale da 40 a 60 miliardi. L'Editoriale possedeva il 67,6% della Poligrafici; la famiglia Monti Riffeser possedeva il 58% dell'Editoriale, la holding di famiglia[4]. Nel 1989 il gruppo Monti entrò nel mercato della pubblicità acquisendo, tramite la Poligrafici Editoriale, il controllo della SPE («Società Pubblicità Editoriale» ora SpeeD «Società pubblicità editoriale e Digitale»).
Nel 1996 l'Editoriale assunse la denominazione Monrif. Nel 1999 nacque «Monrif Net», dedicata alle attività digitali. Successivamente cambiò nome in «Robin»[5].
Nel 2007 si è ottenuta la quotazione della Poligrafici Printing, la società che riunisce tutte le attività legate alla stampa e alla grafica. Da marzo 2010 nel FTSE AIM Italia, è quotato il 9,7% di Poligrafici Printing, di cui Monrif detiene il 90,3%. La società opera sui mercati europei della stampa industriale di tipo poligrafico e grafico, attraverso una rete commerciale dedicata e una capacità produttiva articolata su rotative roto-offset (con e senza forno), operative fino a 24 ore al giorno e localizzate nei centri stampa di Bologna, Firenze e Milano.
Il Gruppo è presente nel settore della raccolta pubblicitaria attraverso Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. (SpeeD), nel settore internet e multimediale tramite Robin S.r.l., nel settore della stampa industriale con Poligrafici Printing S.p.A. e Centro Stampa Poligrafici S.r.l. e nel settore alberghiero tramite i Monrif Hotels di EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l.
Poligrafici Printing opera tramite:
- Grafica Editoriale Printing S.r.l. (si occupa della stampa per il Gruppo dopo aver ceduto nel dicembre 2017 l'attività di stampa per conto terzi[6]),
- Csp Centro Stampa Poligrafici e
- Gcp Grafica Commerciale Printing S.r.l.
Incorporazione di Poligrafici Editoriale
[modifica | modifica wikitesto]Il 17 ottobre 2019 è stato approvato il progetto di fusione per incorporazione di Poligrafici Editoriale nella capogruppo Monrif, con il rapporto di cambio fissato in 1,27 azioni Monrif per ogni azione Poligrafici, che diventa efficace il 22 giugno 2020 con contestuale revoca da Borsa Italiana dell'incorporata.[7]
Con la fusione è avvenuto il conferimento del ramo d’azienda editoriale in Superprint Editoriale S.r.l. che ha assunto la denominazione di «Editoriale Nazionale S.r.l.», e il conferimento di alcuni beni immobili di Monrif, con il trasferimento di taluni debiti finanziari nella controllata Poligrafici Real Estate S.r.l., che ha cambiato la denominazione in «Editoriale Immobiliare S.r.l.»[8].
Cessione del ramo d'azienda editoriale
[modifica | modifica wikitesto]Nel dicembre 2025 Leonardo Maria Del Vecchio, figlio del fondatore di Luxottica, avvia le trattative per rilevare l'Editoriale Nazionale[9]. Il 17 maggio 2026 avviene la chiusura dell'operazione: Del Vecchio acquisisce l'80 di Editoriale Nazionale[2].
Principali attività
[modifica | modifica wikitesto]- SpeeD, già SPE Società Pubblicità Editoriale, concessionaria di pubblicità per il Gruppo e per terzi;
- Robin, si occupa dell'area internet e multimediale del Gruppo;
- EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. tramite i Monrif Hotels nel settore alberghiero
- Editoriale Immobiliare S.r.l. tramite Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l. che gestisce fondi rustici con coltivazione e commercio di prodotti agricoli, compravendita, permuta, trasformazione e conduzione di immobili.
Capitale sociale
[modifica | modifica wikitesto]Per effetto della fusione con Poligrafici Editoriale, il capitale sociale di Monrif è pari a euro 107.370.440, suddiviso in 206.481.616 azioni.
Azionariato
[modifica | modifica wikitesto]Dati aggiornati al 5 agosto 2020.
- Monti Riffeser S.r.l. 37,29%
- ADV Media S.R.L. 8,12%
- Tamburi Investment Partners S.p.A. 6,13%
- Solitaire S.r.l. 5,6%
- INFI Monti S.p.A. 5,04%
Consiglio di amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]- Andrea Riffeser Monti, Presidente
- Matteo Riffeser Monti, Vice Presidente
- Giorgio Camillo Cefis, Consigliere
- Giorgio Giatti, Consigliere
- Sara Riffeser Monti, Consigliere
- Claudio Berretti, Consigliere
- Stefania Pellizzari, Consigliere
- Adriana Carabellese, Consigliere
- Simona Cosma, Consigliere
- Flavia Scarpellini, Consigliere
- Massimo Paniccia, Consigliere
- Mario Cognigni, Consigliere
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Per Gruppo Monrif ricavi e MOL in crescita nel 2021, su primaonline.it. URL consultato il 2 aprile 2022.
- 1 2 Del Vecchio compra il Carlino, Il Giorno e QN: Riffeser esce di scena, su editoria.tv, 17 maggio 2026.
- ↑ «Corriere della Sera», 13 maggio 1986, pag. 13. Bruno Riffeser, marito di Maria Luisa Monti (figlia unica di Attilio) ed erede designato alla guida del gruppo, morì prematuramente il 29 agosto 1976.
- ↑ «Corriere della Sera», 23 agosto 1988, pag. 13.
- ↑ Monrif, su monrif.it. URL consultato il 23 maggio 2022.
- ↑ Poligrafici Editoriale, Relazione finanziaria 2017 (PDF), su monrifgroup.net.
- ↑ Via alla fusione di Poligrafici Editoriale in Monrif, su primaonline.it. URL consultato il 21 ottobre.
- ↑ Ok della Consob alla fusione Monrif-Poligrafici, su dailyonline.it. URL consultato il 24 agosto 2020.
- ↑ Del Vecchio non si ferma più: punta al Quotidiano nazionale, su editoria.tv, 20 dicembre 2025.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su monrifgroup.net.