Maria Clementina d'Asburgo-Lorena (duchessa di Calabria)
| Maria Clementina d'Asburgo-Lorena | |
|---|---|
| Duchessa consorte di Calabria | |
| In carica | 26 giugno 1797 – 15 novembre 1801 |
| Predecessore | Mencía de Mendoza |
| Successore | Maria Isabella di Borbone-Spagna |
| Nome completo |
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| Trattamento | Sua Altezza Reale |
| Altri titoli | |
| Nascita | Villa di Poggio Imperiale, Granducato di Toscana, 24 aprile 1777 |
| Morte | Napoli, Regno di Napoli, 15 novembre 1801 |
| Luogo di sepoltura | Basilica di Santa Chiara, Regno di Napoli |
| Dinastia |
|
| Padre | Leopoldo II d'Asburgo-Lorena |
| Madre | Maria Luisa di Borbone-Spagna |
| Consorte | Francesco I delle Due Sicilie |
| Figli | Carolina Ferdinando |
| Religione | Cattolicesimo |
Maria Clementina d'Asburgo-Lorena (Maria Clementina Giuseppa Giovanna Fedele) (Villa di Poggio Imperiale, 24 aprile 1777 – Napoli, 15 novembre 1801) è stata una arciduchessa d'Austria, decima tra figli e terza fra le femmine dell'imperatore Leopoldo II d'Asburgo-Lorena e di Maria Luisa di Spagna. Fu la madre di Maria Carolina, duchessa di Berry.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Infanzia ed educazione
[modifica | modifica wikitesto]Maria Clementina nacque il 24 aprile 1777 nella Villa di Poggio Imperiale, presso Firenze. Era la decima figlia e terza femmina del granduca di Toscana Pietro Leopoldo d'Asburgo-Lorena, futuro imperatore Leopoldo II, e dell'infanta Maria Luisa di Borbone-Spagna, figlia del re Carlo III di Spagna e di Maria Amalia di Sassonia. Appartenente alla dinastia degli Asburgo-Lorena, discendeva inoltre dalle case Borbone di Spagna, Francia e Parma, Farnese, Wettin e Wittelsbach. Ebbe sedici fratelli, tra i quali l'imperatore Francesco II del Sacro Romano Impero (poi Francesco I d'Austria), Ferdinando III, granduca di Toscana, Maria Teresa, regina di Sassonia, e l'arciduca Carlo, duca di Teschen e celebre comandante militare durante le guerre napoleoniche.
Ricevette un'educazione accurata e rigorosa, conforme alla tradizione della casa imperiale. Studiò storia, logica, geometria, fisica, arte e musica, oltre alle lingue francese, italiana e latina. Durante l'adolescenza contrasse il vaiolo; a differenza di numerosi membri della sua famiglia, sopravvisse alla malattia, che le lasciò soltanto alcune cicatrici sul volto. [1][2]
Matrimonio
[modifica | modifica wikitesto]In base alla tradizionale politica matrimoniale tra gli Asburgo e i Borbone di Napoli, Maria Clementina fu promessa in sposa al cugino Francesco di Borbone, duca di Calabria ed erede al trono di Napoli e di Sicilia. I due sposi erano doppi cugini primi, poiché condividevano tutti e quattro i nonni: entrambi erano nipoti dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria e dell'imperatore Francesco I di Lorena, mentre da parte materna entrambi discendevano da Carlo III di Spagna e Maria Amalia di Sassonia. L'unione rispondeva alle esigenze diplomatiche di rafforzare i legami tra le dinastie asburgica e borbonica. [1][2]

I preparativi delle nozze si svolsero in un clima di crescente tensione internazionale, mentre Napoleone Bonaparte conduceva la campagna d'Italia che avrebbero progressivamente modificato gli equilibri politici della penisola. Dopo un fidanzamento durato circa sei anni, Maria Clementina lasciò Trieste via mare per raggiungere il Regno di Napoli. Sbarcò a Manfredonia e raggiunse Foggia, dove incontrò il futuro marito. Accolta calorosamente dalla popolazione, rimase con Francesco nella città pugliese per oltre due mesi, prima che la coppia facesse il proprio ingresso a Napoli. La coppia si sposò il 26 giugno 1797; Maria Clementina divenne duchessa di Calabria. [1][2]
Nei primi tempi Maria Clementina instaurò un rapporto cordiale con la suocera, nonché zia, la regina Maria Carolina. Col passare degli anni, tuttavia, i rapporti tra le due si raffreddarono: la duchessa di Calabria mal sopportava le continue ingerenze della sovrana e mantenne nei suoi confronti un atteggiamento improntato a riservatezza e diplomazia. [1][2]
Il matrimonio con Francesco fu descritto dalle fonti come particolarmente felice. I due condividevano uno scarso interesse per la vita di corte e per la politica, preferendo dedicarsi alla famiglia e alla natura. Trascorrevano gran parte del loro tempo nel parco della Reggia di Caserta, una delle loro residenze predilette. [1][2]
Esilio e morte
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Il 5 novembre 1798 Maria Clementina diede alla luce la sua primogenita, Maria Carolina Ferdinanda Luisa, futura duchessa di Berry. Il marito era tuttavia assente, impegnato accanto all'ammiraglio Horatio Nelson nelle operazioni militari a sostegno di papa Pio VI, costretto ad abbandonare Roma dopo l'occupazione francese. Poche settimane più tardi, in seguito alla sconfitta dell'esercito napoletano ad opera delle truppe del generale Jean Étienne Championnet e alla proclamazione della Repubblica Napoletana, il 21 dicembre 1798 la famiglia reale fu costretta a rifugiarsi in Sicilia. [1][2]
Durante l'esilio a Palermo, Maria Clementina continuò a sostenere il marito, che in quegli anni si disinteressò quasi completamente della politica per dedicarsi alla famiglia e alla botanica. In Sicilia nacque il loro secondo figlio, Ferdinando Francesco, destinato a succedere al padre. Secondo una tradizione della corte borbonica, in occasione della nascita dell'erede al trono il sovrano concedeva tre grazie alla madre del neonato. Maria Clementina chiese unicamente la grazia per Luisa Sanfelice, condannata per il suo coinvolgimento negli avvenimenti della Repubblica Napoletana; Ferdinando IV respinse tuttavia la richiesta e la Sanfelice fu giustiziata in Piazza Mercato l'11 settembre 1800. [1][2]
La salute del piccolo Ferdinando Francesco si rivelò presto molto fragile e le continue preoccupazioni, unite alla tubercolosi di cui soffriva, compromisero gravemente anche le condizioni della duchessa di Calabria. L'erede morì prima di compiere un anno e, pochi mesi dopo, il 15 novembre 1801, morì anche Maria Clementina, all'età di ventiquattro anni. La duchessa lasciò orfana la figlia Maria Carolina e privò la dinastia borbonica dell'erede diretto al trono in un momento particolarmente delicato della sua storia. L'anno successivo il vedovo Francesco sposò l'infanta Maria Isabella di Borbone-Spagna, dalla quale ebbe una numerosa discendenza. Maria Clementina fu sepolta nella Basilica di Santa Chiara a Napoli, accanto al figlio Ferdinando Francesco. [1][2]
Discendenza
[modifica | modifica wikitesto]Maria Clementina e Francesco ebbero due figli:
- Maria Carolina Ferdinanda Luisa di Napoli e Sicilia (1798-1870), sposò in prime nozze Carlo Ferdinando, duca di Berry ed in seconde Ettore Carlo Lucchesi Palli, VIII duca della Grazia;
- Ferdinando Francesco d'Assisi di Napoli e Sicilia (1800-1801).
Ascendenza
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (DE) Constantin Wurzbach, Biographisches Lexikon des Kaisertums Österreich, Vienna, 1861, Vol. VII, p. 43 (versione online)
- (IT) Giuseppe Pio Cascavilla, Il viaggio dei Sovrani in Puglia nel 1797, in «Risorgimento e Mezzogiorno», a. XXIII (2012), n. 45-46, pp. 181-191
Altri progetti
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| Controllo di autorità | VIAF (EN) 33229407 · ISNI (EN) 0000 0000 7865 0864 · SBN MUSV042045 · CERL cnp00566005 · LCCN (EN) n00039565 · GND (DE) 121675637 |
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