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Jim Redman

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Jim Redman
Redman ad Assen nel 1964
NazionalitàRhodesia (bandiera) Rhodesia
Motociclismo
Carriera
Carriera nel Motomondiale
Esordio1958
Mondiali vinti6
Gare disputate121[1]
Gare vinte45
Podi98
Punti ottenuti546
Giri veloci35

James Albert Redman, detto Jim (Londra, 8 novembre 1931), è un ex pilota motociclistico rhodesiano, sei volte campione del mondo di motociclismo[2].

Redman (a destra) e Ramón Torras dopo una gara a Modena nel 1963

Nato nel Regno Unito, Redman emigrò nel 1952 nell'allora Rhodesia Meridionale, iniziando la sua carriera nel mondo delle corse.

Dopo aver fatto registrare le sue prime presenze al Tourist Trophy del 1958[3], le sue prime presenze nelle classifiche del campionato mondiale risalgono alla stagione 1959 corsa in sella a moto della Norton mentre l'anno seguente firmò un contratto con la Honda a cui restò fedele per il resto della sua carriera nel motomondiale.

Con la casa motociclistica giapponese sarebbe diventato campione del mondo della classe 350 per 4 volte consecutive, dal 1962 al 1965. Nel 1962 e nel 1963 ottenne gli altri due titoli mondiali, vincendo anche nella categoria Classe 250.

Nel motomondiale 1964 fu il primo pilota a poter vantare 3 vittorie in un giorno solo, al Gran Premio motociclistico d'Olanda e dominò il campionato della 350, conquistando la vittoria in tutti e otto i gran premi e facendo segnare sette giri veloci (a Monza il più rapido in gara fu Remo Venturi su Bianchi). Nello stesso anno, giunse secondo nella classifica delle 250, alle spalle di Phil Read, per via della regola sugli scarti dei peggiori risultati che era in vigore quegli anni.

Nel 1965 vinse il suo sesto titolo, il quarto nella classe 350.

Redman (destra) e Marc Márquez nel 2019, per la celebrazione del 25º titolo costruttori Honda nel motomondiale

Con il debutto della Honda nella classe 500 per la stagione 1966, Redman venne scelto assieme a Mike Hailwood per rappresentare la casa nipponica. Nel primo gran premio della stagione, svoltosi all'Hockenheimring (GP della Germania), Redman vinse e segnò il giro veloce. Entrambi i risultati furono i primi conseguiti, sia del pilota che della casa motociclista giapponese nella categoria. Ottenne nuovamente la vittoria nel GP seguente ad Assen. Durante la terza tappa del campionato svoltasi in Belgio, dopo essere incorso in un incidente, Redman decise di ritirarsi dall'agonismo. Secondo in classifica dopo il GP belga, Redman scese fino alla quinta posizione, ottenendo tale piazzamento in classifica generale.

Risultati nel motomondiale

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1960ClasseMoto PuntiPos.
125Honda e Ducati NE 13 4 9 NE - 4 6[4]
1961ClasseMoto PuntiPos.
125Honda 3 7 3 4 2 3 6 4 5 3 2 28[5](37)[6]
1962ClasseMoto PuntiPos.
125Honda 2 2 5 2 2 - 3 2 4 1 - 38[7](47)[6]
1963ClasseMoto PuntiPos.
125Honda 2 - 2 6 Rit - - 5 2 1 2 35[8]
1964ClasseMoto PuntiPos.
125Honda - 2 - 2 1 NE 1 3 - 3 6 - 36[9](37)[6]
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non class.Squalificato'-' Dato non disp.
1960ClasseMoto PuntiPos.
250Honda NE 8 - - 3 2 10[10]
1961ClasseMoto PuntiPos.
250Honda 4 2 6 3 3 1 2 3 1 4 3 36[11](51)[6]
1962ClasseMoto PuntiPos.
250Honda 1 1 2 1 2 1 2 1 1 NE 48[12](66)[6]
1963ClasseMoto PuntiPos.
250Honda 2 3 AN 1 1 1 3 NE 2 2 1 44[13](58)[6]
1964ClasseMoto PuntiPos.
250Honda 2 - 1 1 2 2 2 2 NE 3 1 42[14](58)[6]
1965ClasseMotoPuntiPos.
250Honda Rit Rit 1 2 1 1 3 34[15]
1966ClasseMoto PuntiPos.
250Honda Rit 2 2 3 3 - 20[16]
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non class.Squalificato'-' Dato non disp.
1958ClasseMoto PuntiPos.
350Norton 24 - 16 - - - - 0
1959ClasseMoto PuntiPos.
350Norton - 36 6 NE NE 6 - Rit 2[17]15º
1960ClasseMoto PuntiPos.
350Norton - - 7 NE NE - - 0
1962ClasseMoto PuntiPos.
350Honda NE NE 1 NE NE 1 1 1 2 NE 32[18](38)[6]
1963ClasseMoto PuntiPos.
350Honda NE 1 NE 1 1 NE 1 3 2 1 NE NE 32[19](50)[6]
1964ClasseMoto PuntiPos.
350Honda NE NE NE 1 1 NE 1 1 1 1 1 1 40[20](64)[6]
1965ClasseMotoPuntiPos.
350Honda NE Rit NE NE 1 1 NE 1 1 Rit 238[21]
1966ClasseMoto PuntiPos.
350Honda NE - 3 - NE 4[22]15º
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non class.Squalificato'-' Dato non disp.
1958ClasseMoto PuntiPos.
500Norton 19 Rit 9 0
1959ClasseMoto PuntiPos.
500Norton Rit Rit 5 9 NE Rit Rit 2[23]14º
1960ClasseMoto PuntiPos.
500Norton 15 5 Rit 5 6 5[24]
1966ClasseMoto PuntiPos.
500Honda NE 1 NE 1 Rit NE 16[25]
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiGrassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
Gara non validaNon qual./Non part.Ritirato/Non class.Squalificato'-' Dato non disp.

[1]

Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria
«Meriti sportivi»
 31 dicembre 1963[26]
  1. 1 2 Sono considerati solo quelli in cui ha ottenuto punti validi per le classifiche mondiali.
  2. (EN, FR) FIM Legends (PDF), su fim-live.com. URL consultato il 22 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2020).
  3. (EN) I risultati al TT su iomtt.com, su iomtt.com. URL consultato il 22 giugno 2026.
  4. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1960, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  5. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1961, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  6. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Tra parentesi i punti ottenuti prima degli scarti come da regolamento.
  7. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1962, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  8. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1963, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  9. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1964, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  10. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1960, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  11. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1961, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  12. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1962, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  13. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1963, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  14. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1964, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  15. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1965, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  16. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1966, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  17. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1959, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  18. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1962, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  19. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1963, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  20. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1964, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  21. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1965, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  22. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1966, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  23. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1959, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  24. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1960, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  25. (FR) Vincent Glon, Risultati del 1966, su racingmemo.free.fr. URL consultato il 22 giugno 2026.
  26. (EN) The London Gazette (PDF), n. 43207, 1º gennaio 1964, p. 52. URL consultato il 22 giugno 2026.

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Collegamenti esterni

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