Jessie Buckley

Oscar alla miglior attrice 2026Jessie Buckley (Killarney, 28 dicembre 1989) è un'attrice e cantante irlandese.
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Ha iniziato la sua carriera nel 2008 come concorrente del talent show in onda sulla BBC I'd Do Anything, in cui si è classificata seconda.[1] Nello stesso anno prende parte al musical teatrale A Little Night Music.[2] Dopo alcuni ruoli teatrali, ha sospeso la sua carriera professionale per studiare alla Royal Academy of Dramatic Art, laureandosi nel settembre 2013.[3]
Ha esordito sul grande schermo con il film Beast (2017), mentre l'anno seguente la sua interpretazione da protagonista nel musical A proposito di Rose le è valsa una candidatura al BAFTA alla migliore attrice protagonista. Dopo aver recitato nelle serie televisive Chernobyl (2019) e Fargo (2020), recita nei panni di Leda Caruso da giovane ne La figlia oscura (2021), assicurandosi la candidatura al BAFTA alla migliore attrice non protagonista e all'Oscar alla miglior attrice non protagonista. Ha in seguito interpretato nel West End il ruolo di Sally Bowles nel revival del 2021 di Cabaret, che le procurato la vittoria del Laurence Olivier Award alla migliore attrice in un musical.
Nel 2016 ha preso parte al cast di quattro serie televisiva della BBC: in Guerra e pace,[4] in Taboo[5], in The Last Post e in The Woman in White. In seguito è stata protagonista di due film: Beast nel 2017 e A proposito di Rose nel 2018, per il quale ha ricevuto recensioni positive.[6][7] Nel 2019 Buckley ha preso parte alla miniserie Chernobyl. Nel 2021 ha recitato nel film di Maggie Gyllenhaal La figlia oscura, per il quale ha ricevuto una candidatura all'Oscar alla miglior attrice non protagonista. Nello stesso anno è tornata a recitare nel West End in un revival di Cabaret e per la sua interpretazione nel ruolo di Sally Bowels ha vinto il Laurence Olivier Award alla migliore attrice in un musical.
Nel 2025 interpreta Agnes Shakespeare in Hamnet - Nel nome del figlio, diretto da Chloé Zhao, in cui recita con Paul Mescal.[8] Per questo ruolo, ha ricevuto il plauso della critica, aggiudicandosi il Premio Oscar alla miglior attrice protagonista, il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico, il Critics Choice Award alla migliore attrice, il BAFTA alla migliore attrice protagonista e l'Actor Award per la migliore attrice cinematografica.
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]È sposata con Freddie Sorensen dal 2023[9] e nel 2025 hanno avuto la loro prima figlia.[10]
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Beast, regia di Michael Pearce (2017)
- A proposito di Rose (Wild Rose), regia di Tom Harper (2018)
- Judy, regia di Rupert Goold (2019)
- Dolittle, regia di Stephen Gaghan (2020)
- Il concorso (Misbehaviour), regia di Philippa Lowthorpe (2020)
- Sto pensando di finirla qui (I'm Thinking of Ending Things), regia di Charlie Kaufman (2020)
- L'ombra delle spie (The Courier), regia di Dominic Cooke (2020)
- La figlia oscura (The Lost Daughter), regia di Maggie Gyllenhaal (2021)
- Men, regia di Alex Garland (2022)
- Women Talking - Il diritto di scegliere (Women Talking), regia di Sarah Polley (2022)
- Fingernails - Una diagnosi d'amore (Fingernails), regia di Chrīstos Nikou (2023)
- Cattiverie a domicilio (Wicked Little Letters), regia di Thea Sharrock (2023)
- Hamnet - Nel nome del figlio (Hamnet), regia di Chloé Zhao (2025)
- La sposa! (The Bride!), regia di Maggie Gyllenhaal (2026)
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Il giovane ispettore Morse (Endeavour) – serie TV, episodio 2x01 (2014)
- Guerra e pace (War & Peace) – miniserie TV, 6 puntate (2016)
- Taboo – serie TV, 7 episodi (2017)
- The Last Post – serie TV, 6 episodi (2017)
- The Woman in White – miniserie TV, 5 puntate (2018)
- Chernobyl – miniserie TV, 5 puntate (2019)
- Fargo – serie TV, 10 episodi (2020)
- Romeo & Juliet - film TV (2021)
Doppiaggio
[modifica | modifica wikitesto]- Scrooge - Canto di Natale (Scrooge: A Christmas Carol), regia di Stephen Donnelly (2022)
Videogiochi
[modifica | modifica wikitesto]Teatro
[modifica | modifica wikitesto]- A Little Night Music, colonna sonora di Stephen Sondheim, libretto di Hugh Wheeler, regia di Trevor Nunn. Menier Chocolate Factory (2008) e Garrick Theatre di Londra (2009)
- La tempesta di William Shakespeare, regia di Jeremy Herrin. Shakespeare's Globe di Londra (2013)
- Enrico V di William Shakespeare, regia di Michael Grandage. Noël Coward Theatre di Londra (2013)
- Amadeus di Peter Shaffer, regia di Jonathan Church. Chichester Theatre Festival di Chichester (2014)
- Il racconto d'inverno di William Shakespeare, regia di Kenneth Branagh e Rob Ashford. Garrick Theatre di Londra (2015)
- Harlequinade di Terence Rattigan, regia di Kenneth Branagh e Rob Ashford. Garrick Theatre di Londra (2015)
- Cabaret, colonna sonora di John Kander, testi di Fred Ebb, libretto di Joe Masteroff, regia di Rebecca Frecknall. Playhouse Theatre di Londra (2021)
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- Premio Oscar
- 2022 – Candidatura per la miglior attrice non protagonista per La figlia oscura
- 2026 – Miglior attrice per Hamnet - Nel nome del figlio
- Golden Globe
- Alliance of Women Film Journalists
- 2022 – Candidatura per la miglior attrice non protagonista per La figlia oscura
- Premio BAFTA
- 2019 – Candidatura per la miglior stella emergente
- 2020 – Candidatura per la migliore attrice protagonista per A proposito di Rose
- 2022 – Candidatura per la migliore attrice non protagonista per La figlia oscura
- 2026 – Migliore attrice protagonista per Hamnet - Nel nome del figlio
- British Independent Film Award
- 2018 – Miglior esordiente per Beast
- 2018 – Candidatura per la miglior attrice per Beast
- 2019 – Candidatura per la miglior attrice per A proposito di Rose
- Boston Society of Film Critics Award
- 2021 – Migliore attrice non protagonista per La figlia oscura
- Chicago Film Critics Association Award
- 2020 – Candidatura per la migliore attrice per Sto pensando di finirla qui
- 2021 – Candidatura per la migliore attrice non protagonista per La figlia oscura
- Critics' Choice Awards
- 2023 – Candidatura alla miglior attrice non protagonista per Women Talking - Il diritto di scegliere
- 2026 – Miglior attrice per Hamnet - Nel nome del figlio[11]
- Evening Standard British Film Award
- 2018 – Candidatura per la miglior attrice per Beast
- Festival di Cannes
- 2021 – Trophée Chopard
- Gotham Independent Film Award
- Independent Spirit Awards
- 2022 – Candidatura per la miglior attrice non protagonista per La figlia oscura
- Premio Laurence Olivier
- 2022 – Miglior attrice in un musical per Cabaret
- San Diego Film Critics Society Award
- 2019 – Candidatura per la miglior artista emergente per A proposito di Rose e Judy
- Satellite Award
- Actor Award
- 2023 – Candidatura al miglior cast cinematografico per Women Talking - Il diritto di scegliere
- 2026 – Miglior attrice cinematografica per Hamnet - Nel nome del figlio
- 2026 – Candidatura al miglior cast cinematografico per Hamnet - Nel nome del figlio
- St. Louis Film Critics Association Award
- 2020 – Candidatura per la miglior attrice per Sto pensando di finirla qui
Doppiatrici italiane
[modifica | modifica wikitesto]Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Jessie Buckley è stata doppiata da:
- Alessia Amendola in A proposito di Rose, Il concorso, La figlia oscura, Men, Cattiverie a domicilio, Hamnet - Nel nome del figlio
- Barbara De Bortoli in Guerra e pace, Taboo, Chernobyl
- Eva Padoan in Fargo, La sposa!
- Benedetta Degli Innocenti in Judy, Fingernails - Una diagnosi d'amore
- Elena Fiorenza in Beast
- Ughetta d'Onorascenzo in Sto pensando di finirla qui
- Laura Romano ne L'ombra delle spie
- Domitilla D'Amico in Women Talking - Il diritto di scegliere
Da doppiatrice è stata sostituita da:
- Eva Padoan in Scrooge - Canto di Natale
- Francesca Bielli in The Dark Pictures: The devil in Me[13]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) BBC - I'd Do Anything - Nancy Contestants, su bbc.co.uk. URL consultato il 2 luglio 2019.
- ↑ (EN) Michael Billington, Theatre review: A Little Night Music / Menier Chocolate Factory, London, in The Guardian, 5 dicembre 2008. URL consultato il 2 luglio 2019.
- ↑ (EN) Fabrique, Student & graduate profiles — RADA, su rada.ac.uk. URL consultato il 2 luglio 2019.
- ↑ (EN) BBC One - War and Peace - Characters, su BBC. URL consultato il 12 agosto 2024.
- ↑ (EN) 'Taboo' Star Jessie Buckley Reveals Why She 'Shakes Like A Goat On Red Carpets', su HuffPost UK, 13 gennaio 2017. URL consultato il 2 luglio 2019.
- ↑ (EN) Film of the week: Wild Rose, su Independent.ie. URL consultato il 2 luglio 2019.
- ↑ (EN) Wild Rose (2019). URL consultato il 2 luglio 2019.
- ↑ (EN) Ellie Calnan, ‘Hamnet’ starring Paul Mescal and Jessie Buckley begins filming in Wales, su Screen Daily, 29 luglio 2024. URL consultato il 26 agosto 2025.
- ↑ (EN) Chernobyl star Jessie Buckley reveals she married boyfriend in secret ceremony, su The Independent, 18 gennaio 2024. URL consultato l'8 settembre 2025.
- ↑ (EN) Dolly Busby, Jessie Buckley announces pregnancy with mystery husband 'Freddie', su Mail Online, 2 aprile 2025. URL consultato l'8 settembre 2025.
- ↑ Timothée Chalamet, Jessie Buckley e molti altri: chi ha vinto i Critics' Choice Awards 2026, su ELLE, 5 gennaio 2026. URL consultato il 5 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Jill Goldsmith, Gotham Awards Film Nominations: ‘One Battle After Another’ Leads Pack; Multiple Noms For ‘If I Had Legs I’d Kick You’, ‘It Was Just An Accident’, ‘No Other Choice’, su Deadline, 28 ottobre 2025. URL consultato il 3 novembre 2025.
- ↑ Antonello Santopaolo, Lista dei doppiatori italiani di The Dark Pictures: The Devil in Me, su videogiochitalia.it, 6 settembre 2024. URL consultato il 7 settembre 2024.
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Jessie Buckley
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Jessie Buckley, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Jessie Buckley, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Jessie Buckley, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Jessie Buckley, su Genius.com.
- Jessie Buckley, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Jessie Buckley, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- (EN) Jessie Buckley, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Jessie Buckley, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Jessie Buckley, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN) Jessie Buckley, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Jessie Buckley, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 310623619 · ISNI (EN) 0000 0004 3683 2132 · Europeana agent/base/21250 · LCCN (EN) no2014107826 · GND (DE) 1063824656 · BNE (ES) XX6058341 (data) · BNF (FR) cb171377623 (data) · J9U (EN, HE) 987007363633205171 · CONOR.SI (SL) 330654819 |
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