Alfa Comae Berenices
| Alfa Com A / B | |
|---|---|
| Classificazione | Stella binaria) |
| Classe spettrale | F5V / F6V[1] |
| Distanza dal Sole | 58 anni luce |
| Costellazione | Chioma di Berenice |
| Coordinate | |
| (all'epoca J2000) | |
| Ascensione retta | 13h 09m 59,2s |
| Declinazione | +17° 31′ 45″ |
| Dati fisici | |
| Raggio medio | 1,367 R⊙ / 1,028[2] R⊙ |
| Massa | |
| Temperatura superficiale | |
| Luminosità | |
| Età stimata | 2,9 miliardi di anni[1] |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine app. | +4,32 |
| Magnitudine ass. |
|
| Parallasse | 51 mas |
| Moto proprio | AR: -429 mas/anno Dec: 134 mas/anno |
| Velocità radiale | -16,8 km/s |
| Nomenclature alternative | |
Alfa Comae Berenices (alfa Com, α Com, α Comae Berenices), conosciuta anche con il nome tradizionale di Diadema, è una stella binaria di magnitudine +4,32 che si trova a 58 anni luce di distanza dal sistema solare, nella costellazione della Chioma di Berenice. Nonostante le sia stata attribuita la lettera greca α è leggermente meno luminosa di β Comae Berenices. L'origine del nome Diadema pare sia riferito alla corona della regina Berenice II.
Osservazione
[modifica | modifica wikitesto]Grazie alla sua posizione non fortemente boreale, può essere osservata dalla gran parte delle regioni della Terra, sebbene gli osservatori dell'emisfero nord siano più avvantaggiati. Nei pressi del circolo polare artico appare circumpolare, mentre resta sempre invisibile solo in prossimità dell'Antartide. La sua magnitudine pari a +4,32, fa sì che possa essere scorta solo con un cielo sufficientemente libero dagli effetti dell'inquinamento luminoso.
Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra fine marzo e agosto; da entrambi gli emisferi il periodo di visibilità rimane indicativamente lo stesso, grazie alla posizione della stella non lontana dall'equatore celeste.
Caratteristiche fisiche
[modifica | modifica wikitesto]Le due componenti del sistema binario sono di caratteristiche pressoché simili; entrambe sono di tipo spettrale F5-6V con una temperatura superficiale attorno ai 6500 K. Entrambe sono più massicce del Sole rispettivamente del 31% e del 16%.[3] Il periodo orbitale delle due componenti attorno al comune centro di massa è di 25,85 anni, ad una distanza l'una dall'altra che varia da 6 a 19 UA. Le stelle sono risolvibili quando si trovano al loro apoastro; in questo caso infatti la loro distanza visuale è di 0,7 secondi d'arco.
Il sistema è visto di taglio e si prevede che si verifichino eclissi tra le due componenti, tuttavia non sono state osservate con successo a causa di errori sull'angolo di posizione calcolato in passato; era prevista un'eclissi nel 2015 ma questa è probabilmente avvenuta con due mesi di anticipo rispetto alle previsioni ed è dunque stata persa. Se si verificano eclissi, la prossima eclissi principale è prevista intorno al 27 settembre 2040, mentre la prossima eclissi secondaria, che ha solo il 3,3% di probabilità di verificarsi, è prevista per l'11 gennaio 2026.[4]
Nel Washington Double Star Catalog è indicata una terza componente, una stella di decima magnitudine distanziata dalla coppia stretta di 85 secondi d'arco,[1] che a alla distanza alla quale si trova il sistema corrisponderebbero ad almeno 1.500 UA, tuttavia questa componente potrebbe essere semplicemente sulla linea di vista con la Terra.[3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 J M Seach et al., A magnetic snapshot survey of F-type stars, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 494, n. 4, 2020, DOI:10.1093/mnras/staa1107.
- 1 2 3 Steve B. Howell, High-contrast, High-angular-resolution Optical Speckle Imaging: Uncovering Hidden Stellar Companions, in The Astronomical Journal, vol. 167, n. 6, 2024, DOI:10.3847/1538-3881/ad3df2.
- 1 2 3 From binaries to multiples. I. The FG-67 sample (Tokovinin, 2014), su vizier.cds.unistra.fr.
- ↑ Matthew W. Muterspaugh et al., Predicting the α Comae Berenices Time of Eclipse: How 3 Ambiguous Measurements out of 609 Caused a 26 Year Binary's Eclipse to be Missed, in The Astronomical Journal, vol. 150, n. 5, 2015, DOI:10.1088/0004-6256/150/5/140, arXiv:1501.05639.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- * alf Com -- Star SIMBAD
- Diadem (Stars, Jim Kaler), su stars.astro.illinois.edu.